Unità mobile Telecomunicazioni

Una delle strutture specialistiche della Protezione Civile della Regione Emilia Romagna, è rappresentata dal veicolo speciale adibito ad installazione per le trasmissioni e le misure radioelettriche, con funzione specifica di supporto logistico alla Colonna Mobile.

L’allestimento, effettuato su autocarro 47 q.li a trazione integrale 4 x 4, prevede un equipaggiamento tecnico comprendente una serie di apparecchiature e sistemi di tipo informatico, radiotelefonico e di connettività per l’accesso alle reti terrestri o satellitari a larga banda ad uso dei servizi nazionali di protezione civile.

Per le comunicazioni di tipo ordinario sono presenti diversi  impianti radio in grado di operare nello spettro delle frequenze tra le onde corte e le microonde. Il supporto delle antenne è costituito da un palo pneumatico autoportante estensibile fino a 14 m dal suolo.

Al fine di garantire le comunicazioni operative alla colonna mobile anche in situazioni particolarmente critiche, sul mezzo speciale è disponibile una installazione radiobase in standard digitale TETRA che, opportunamente collocata sul territorio, consente la realizzazione di una cella locale interfacciabile via satellite con il Sistema di Protezione Civile Emilia Romagna. In questo modo è possibile l’utilizzo dei terminali digitali normalmente in dotazione ai soccorritori e operanti sulla infrastruttura Lepida R3, anche fuori dal contesto regionale.

Poiché quella satellitare è indubbiamente la tecnologia per le comunicazioni più sicura nelle situazioni di emergenza, sull’unità mobile sono disponibili due sistemi di questo tipo:

  1. Un complesso ricetrasmittente di Telespazio (SkyPlexNetETM) collegato al satellite EB3 (33° E) di Eutelsat per mezzo di una antenna parabolica di 1,5 m, che rende immediatamente disponibile una discreta capacità di banda per il trasferimento di informazioni audio-video-dati verso la rete nazionale di emergenza. Oltre alla videoconferenza, vengono prevalentemente effettuate trasmissioni di contributi dal vivo provenienti direttamente dalle zone di crisi, utili per le analisi della situazione da parte dei centri operativi. La capacità di banda è naturalmente in grado di supportare anche il flusso di linee telefoniche/fax, il collegamento internet e il sopracitato collegamento per la rete TETRA.
  2. Un secondo impianto, su piattaforma Inmarsat, viene invece utilizzato per le comunicazioni prevalentemente di tipo telefonico/fax verso le normali reti del servizio pubblico. Una apposita antenna auto-orientante, consente il funzionamento dell’impianto satellitare anche in movimento.

La disponibilità dei servizi a banda larga è anche possibile attraverso sistemi più comuni, come quelli della connettività con gli operatori di telefonia mobile o con la rete a fibra ottica regionale (Lepida), in questo caso i PAL di accesso sono collegati con sistemi a microonde Hiperlan.

Il veicolo speciale è stato progettato ed allestito dal Corpo Emergenza Radioamatori di Bologna, che ne assicura anche la gestione operativa attraverso i propri volontari, particolarmente addestrati all’impiego di tecnologie avanzate nelle difficili situazioni emergenziali.

 

Unità Mobile Telecomunicazioni

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Pubblicato il 25/03/2014 12:05 — ultima modifica 25/03/2014 12:05

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