A Bologna 50 volontari si specializzano in emergenze idrauliche

Il corso si conclude sabato 24 febbraio con la prova pratica. 130 unità formate su piene e alluvioni nel bolognese

Bologna, 13 febbraio 2018 - Una cinquantina di volontari di protezione civile già in possesso delle competenze di base sosterranno sabato 24 febbraio la prova conclusiva del corso specialistico sui temi delle emergenze idrauliche. Si rafforzano così le fila dei volontari bolognesi abilitati ad intervenire in caso di piene ed eventi alluvionali: ad oggi sono 130 unità.

La formazione, che ha avuto una durata di 20 ore ed ha coinvolto volontari afferenti alla Consulta provinciale del volontariato di Bologna, si è svolta presso la palazzina CUP “G. Venturi” di via del Frullo a Granarolo (Bo), dove si terrà anche l’esame pratico finale. Tra i docenti molti volontari esperti ma anche funzionari e colleghi dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, compresi i Servizi d’Area.

I corsisti hanno studiato il sistema idraulico territoriale e le caratteristiche geomorfologiche dei corsi d’acque delle nostre zone; le principali attività di prevenzione (sorveglianza arginale, monitoraggio delle fragilità delle sponde) e in emergenza (i diversi tipi di rottura arginale, i fontanazzi, le piene urbane); le misure ed i dispositivi di sicurezza ed autoprotezione che chi presta aiuto e soccorso deve assolutamente padroneggiare per non mettere in pericolo in primo luogo se stesso. Hanno poi familiarizzato con le attrezzature e le dotazioni da utilizzare negli interventi idraulici (insacchettatrici, motopompe, generatori ecc) per essere in grado ad esempio di controllare un fontanazzo, posare un telone arginale o realizzare una coronella.

Durante la prova finale si simuleranno interventi sia preventivi (per esempio la sorveglianza di un argine) che d’emergenza idraulica, con l’uso delle attrezzature e dei dispositivi di autoprotezione. I volontari, organizzati in squadre di intervento con un caposquadra, saranno valutati sulla capacità di posare teloni arginali, insacchettare, creare coronelle, usare pompe e motopompe, utilizzare torri faro, motoseghe e generatore. Chi ha garantito la frequenza minima richiesta e supererà la prova pratica riceverà l’attestato di partecipazione a cura della Consulta di Bologna.

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Pubblicato il 13/02/2018 12:05 — ultima modifica 13/02/2018 12:05

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