Farini (PC): in corso i lavori di consolidamento della frana dei Sassi Neri

L'intervento da un milione di euro finanziato con fondi per il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici

E’ stato avviato da poche settimane  il maxicantiere  per i lavori di messa in sicurezza sulla frana  di Sassi Neri nel Comune di Farini, in territorio Piacentino.

Si tratta  di un intervento con alcuni aspetti innovativi , attuato dal Servizio Area Affluenti Po, finalizzato a stabilizzare il corpo di questa imponente frana, situata  sulla montagna poco a monte dell’abitato di Farini, in sponda sinistra del Nure. Questa frana, attiva dagli anni Cinquanta ed oggetto di continuo monitoraggio,  a seguito degli eventi alluvionali del 13 e 14 settembre 2015 ha paradossalmente evitato danni maggiori al paese di Farini, formando con il suo piede una effimera cassa di espansione che ha parzialmente attenuato  la violenza del deflusso delle acque a valle. Questo fenomeno è stato dimostrato dagli studi condotti dai tecnici regionali, in collaborazione con docenti dell’Università degli Studi di Parma, prof. Mignosa, e  di Modena e Reggio, prof. Corsini.

Nel sopralluogo avvenuto nei giorni scorsi alla presenza dell’Assessore regionale Paola Gazzolo, i tecnici regionali Giovanni Truffelli, Lanfranco Zanolini, Gianluca Rossi e Michela Diena,  coordinati dall’ing. Francesco Capuano, responsabile del Servizio Area Affluenti Po del dell’Agenzia regionale della Sicurezza territoriale e Protezione Civile, hanno illustrato gli interventi progettati con l’obiettivo di stabilizzare il corpo di frana e conservare la funzione di “laminazione” della porzione al piede del dissesto.

La parte più innovativa dell’intervento è la realizzazione di barriere di micropali, appositamente studiate, capaci di rallentare il corpo principale, interessato da colate di fango anche di notevole velocità.

L’ intervento, importante e complesso, dell’importo complessivo di un milione di euro, è stato finanziato  con delibera di giunta regionale N. 1275 del 01/08/2016, a seguito dell’Accordo di Programma con il Ministero dell’Ambiente e la Regione Emilia- Romagna per l’utilizzo delle risorse destinate al finanziamento di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, al fine di favorire l’adattamento ai cambiamenti i climatici, in attuazione del decreto legislativo N. 30/2013.

La progettazione e la direzione dei Lavori è seguita dai funzionari  tecnici del Servizio Area Affluenti Po, dott. geologo Giovanni Truffelli, dott. geologo  Lanfranco Zanolini, ing. Gianluca Rossi e dott.ssa geologa Michela Diena.

La conclusione dei lavori è prevista entro il febbraio 2019.

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Pubblicato il 20/08/2018 16:03 — ultima modifica 20/08/2018 16:03

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