Predisporre e aggiornare i Piani comunali di protezione civile: approvata Delibera di Giunta

L'atto è frutto di un percorso attuato da Agenzia regionale e Anci insieme ai Comuni

12.09.2018

sindaciBologna, 12 settembre 2028 - La Giunta regionale ha deliberato gli indirizzi per la predisposizione dei piani comunali di protezione civile. Viene così ridefinita la cornice di riferimento per questi fondamentali atti di programmazione, aggiornando e superando le disposizioni del 2004 (“Linee guida per la predisposizione dei piani di emergenza provinciali e comunali”).

Come prevede il Codice della Protezione Civile, spetta alle Regioni disciplinare gli indirizzi per la stesura dei Piani comunali, nonché la loro revisione e valutazione periodica. E spetta ai Comuni predisporre questi piani (che possono essere anche sovracomunale), avendo cura della loro attuazione.

Ai diversi livelli territoriali, la pianificazione di protezione civile è la forma di prevenzione non strutturale, a partire dall’identificazione degli scenari di rischio, finalizzata alla definizione delle strategie operative e del modello di intervento per gestire gli eventi calamitosi previsti o in atto. Questi Piani devono perciò prevedere la definizione dei flussi di comunicazione, i meccanismi e le procedure per la revisione e l'aggiornamento della pianificazione, l'organizzazione di esercitazioni e l’informazione alla popolazione, sia in forma preventiva che in corso di evento.

La delibera di Giunta sottolinea come l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile abbia effettuato, insieme ai propri Servizi territoriali e ad ANCI, un percorso finalizzato ad aiutare i Comuni ad aggiornare i rispettivi Piani di protezione civile. Questo percorso è alla base della Delibera appena approvata dalla Giunta, su proposta dell’Assessore regionale alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna.

Il Codice della Protezione Civile attribuisce le funzioni ai Comuni e definisce le responsabilità del Sindaco rispetto alle attività di pianificazione di protezione civile e di direzione dei soccorsi con riferimento alle strutture di appartenenza. Nel dettaglio, l’atto di Giunta indica vari e necessari adempimenti:

  • Rilevare, raccogliere ed elaborare ogni dato interessante ai fini di protezione civile, raccordandosi con le Province e con le Comunità montane;
  • predisporre e attuare piani comunali o intercomunali di emergenza – anche avvalendosi del supporto tecnico dell'Agenzia regionale - che prevedano, tra l’altro, l’approntamento di aree attrezzate per fare fronte a situazioni di crisi e di emergenza;
  • vigilare sull’attuazione, da parte delle strutture locali di protezione civile, dei servizi urgenti e dei presidi territoriali, compresi quelli assicurati dalla Polizia municipale, da attivare in caso di eventi calamitosi;
  • informare i cittadini sui rischi presenti sul proprio territorio e sulle situazioni di pericolo;
  • attivare interventi di prima assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi;
  • favorire la costituzione e lo sviluppo dei gruppi comunali e delle associazioni di volontariato di protezione civile.
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Pubblicato il 12/09/2018 11:20 — ultima modifica 12/09/2018 11:29

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