Servizio Area Affluenti Po: divulgazione ai Comuni del Piano emergenza Diga di Mignano

Illustrate le attività ai fini del collaudo in corso da parte del Consorzio di Bonifica di Piacenza

Piacenza, 18 maggio 2018 -  Il Servizio Area Affluenti Po, d’intesa con i Servizi Prevenzione e Gestione Emergenze e Programmi Speciali e Presidi di Competenza dell’Agenzia STPC  e con la condivisione della Prefettura di Piacenza, ha promosso il 15 e il 17 maggio scorsi, due incontri con i Comuni della Val d’Arda ( Besenzone, Cortemaggiore, San Pietro in Cerro, Villanova, Alseno, Castell’Arquato, Fiorenzuola, Lugagnano, e Vernasca) interessati dal collaudo della diga di Mignano, avviato lo scorso 13 maggio da parte del Consorzio di Bonifica di Piacenza, gestore del manufatto.

Gli incontri sono stati rivolti in particolare all’approfondimento dei contenuti del Piano Emergenza Diga (P.E.D.) approvato dalla Giunta Regionale con Delibera n.697 del 14/05/2018 (http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/diga-di-mignano-pc-la-regione-approva-il-piano-di-emergenza) con riferimento alla Diga di Mignano,  e che costituisce il primo documento approvato a tal fine per una diga in Emilia-Romagna.

Grazie alla presenza del Direttore tecnico del Consorzio di Bonifica, che ha in sintesi illustrato il Programma sperimentale di invaso attuato dal Consorzio ai fini del collaudo, della durata di alcune settimane, il Servizio ha illustrato (vedi presentazione) i contenuti del P.E.D. e delle attività previste in capo ai Comuni in coerenza con i piani di emergenza comunali, da attivare in relazione alle diverse fasi di concretizzazione degli scenari di rischio contemplati per gli scarichi a valle, quali la preallerta e l’allerta, e l’eventuale vigilanza rinforzata per il manufatto.

Il Servizio ha  inoltre illustrato le modalità e le iniziative dell’Agenzia per quanto riguarda la divulgazione delle comunicazioni effettuate due volte al giorno da parte del Consorzio, inerenti l’avanzamento del collaudo. Si è inoltre segnalato che le informazioni di carattere pubblico risultano sempre consultabili: chiunque può prendere visione dei dati rilevati accedendo al sito Allerta Meteo Emilia-Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/homepage) e verificando il contenuto della sezione “Previsione e dati” e degli “Approfondimenti”. Accedendo al sito è infatti possibile seguire l’andamento del livello all’interno dell’invaso e di punti specifici del t. Arda, ovvero riconoscere in quale fase del P.E.D. ci si trovi sia in forma grafica (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/livello-idrometrico) sia per via testuale (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/aggiornamenti).

Le informazioni così divulgate favoriscono la corretta applicazione delle misure stabilite dal P.E.D., in particolare da parte dei Comuni, per la corretta e tempestiva informazione alla popolazione.

In merito all’attivazione delle fasi del P.E.D., risultando in corso il collaudo della Diga da parte del gestore, il Servizio ha prescritto quale autorità idraulica, d’intesa con AIPo, all’approssimarsi dei livelli massimi di invaso,  a cui corrisponde la progressiva riduzione della capacità di laminazione dell’invaso di Mignano, specifiche misure di precauzione, comportanti anche eventuale temporanea sospensione delle operazioni di collaudo, al fine di consentire al sistema di protezione civile di seguire con la massima cautela l’evolversi della procedura di collaudo.

 

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Pubblicato il 18/05/2018 12:20 — ultima modifica 18/05/2018 12:21

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