Terminati i lavori principali per il consolidamento della frana di Taviano (Re)

Lavori specialistici di drenaggio profondo, per un importo di 400mila euro, nel comune di Ventasso

Bologna, 18 settembre 2018 - Sono stati da poco completati i lavori specialistici di consolidamento della frana di Taviano nel comune di Ventasso (RE), attuati dal  Servizio Area Affluenti del Po, diretto Francesco Capuano.

L’ opera, per un importo complessivo di 400mila euro, è stata finanziata con delibera  di Giunta regionale n. 416 del 05 aprile 2017 nell’ambito della Legge 191/2009, in base al terzo atto integrativo all’Accordo di programma del 03 novembre 2010, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico.

I lavori consistono nella  realizzazione, a monte dell’abitato, di  una rete di 33 pozzi drenanti di diametro 1,5 metri, collegati l’un l’altro da una condotta di fondo per lo scarico delle acque per gravità. La profondità massima dei pozzi è di 28 metri. Ai pozzi è demandato il compito di estrarre la grande quantità di acqua presente nel sottosuolo del centro abitato, a cui si deve il movimento della profonda frana su cui sorge il centro abitato.

Questo tipo di intervento ha più volte dimostrato grande efficienza in molti altri casi dell’appennino reggiano.

La sede di Reggio Emilia del Servizio regionale ha introdotto già negli anni ‘80 questa tecnica d’intervento su frane, che ora viene applicata in casi analoghi su tutto il territorio regionale. L’esecuzione di tali lavori richiede manovalanze specializzate e mezzi d’opera particolarmente complessi.

La loro progettazione necessita di accurate analisi preliminari, monitoraggi di tipo geotecnico e verifiche ingegneristiche, tradizionalmente curate dai funzionari del Servizio.

I primi controlli post-operam mostrano l’ottima efficienza della rete di drenaggio, con notevoli portate idriche allo scarico. I successivi monitoraggi permetteranno di quantificare gli effetti degli interventi realizzati.

La progettazione e direzione dei lavori è stata seguita dai tecnici regionali della sede di Reggio Emilia del Servizio Area Affluenti Po: Nicola De Simone, Giovanni Bertolini, Roberto Zobbi, Simonetta Notari e Tiberio Rimondi. L’impresa esecutrice dei lavori è il Consorzio CORMA, con sede legale a Castelnuovo né Monti (Re).

Ma i lavori a Taviano non sono ancora finiti: oltre al completamento dell’intervento in corso, il Servizio sta curando la progettazione esecutiva di un secondo lotto di lavori, anch’esso finanziato dal Piano Nazionale Frane, approvato con la stipula del Quarto Accordo con il ministero dell’ambiente. I lavori, per un importo di 300mila euro, saranno realizzati nel corso del prossimo anno.

 

Per approfondire:

  •  Video : “Scarico dell’acqua emunta dai pozzi drenanti, che dimostra l’ottima funzionalità del sistema drenante, soprattutto considerando che il video è stato girato nella stagione estiva. Lo scarico sara’ monitorato per ricavarne indicazioni sull’efficienza nel tempo del sistema drenante realizzato”
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Pubblicato il 18/09/2018 10:00 — ultima modifica 17/09/2018 11:32

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