martedì,  22 ottobre 2019

A Borgo Tossignano (Bo) un incontro su alluvioni e mareggiate

I tecnici della Regione incontrano la cittadinanza per far comprendere le dinamiche che concorrono ad una corretta gestione del territorio

Bologna - Nell’ambito del ciclo di incontri “Dialoghi sul Santerno”, l’organizzazione non lucrativa Dialoghi sul SanternoGeoL@b APS, ha organizzato un’iniziativa sulla sicurezza idraulica nei territori attraversati dal fiume Santerno.

All’incontro di Borgo Tossignano, a cui hanno presenziato Monica Guida e Patrizia Ercoli del Servizio Difesa del Suolo, della costa e bonifica della Regione Emilia-Romagna e Claudio Miccoli del Servizio Area Reno e Po di Volano dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, si è illustrato lo stato dei lavori per l’elaborazione dell’aggiornamento del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni, che dovrà tenere conto dei cambiamenti climatici. Di conseguenza anche i Comuni dovranno predisporre ed aggiornare periodicamente un Piano di emergenza di cui i sindaci sono, dopo la riforma del 2017, gli unici responsabili della protezione civile pronti ad assumere la direzione e il coordinamento degli interventi di soccorso e assistenza della popolazione in caso di grave calamità.

Il responsabile del Servizio Area Reno e Po di Volano, Claudio Miccoli, è quindi intervenuto per raccontare nei dettagli l’esperienza della rotta del Reno, che ha gravemente colpito la nostra provincia lo scorso febbraio. Miccoli ha raccontato che la difficoltà è stata prevederne la localizzazione in una località all’apparenza tranquilla. In poche ore una cella temporalesca ha scaricato 350 mm di pioggia sull’alto Reno provocando il sormonto e quindi la rottura dell’argine destro. La situazione ha richiesto un massiccio intervento ininterrotto di 14 ore, per ottenere la chiusura della rotta, reso in condizioni climatiche estremamente avverse. Il dirigente ha sottolineato come situazioni con bombe di acqua di questa portata non siano facili da prevedere per cui diventa prioritario intervenire sulla manutenzione ordinaria degli argini.

Alcuni residenti, ricordando l’esperienza degli attraversamenti a Carseggio, hanno chiesto attenzione e la tempistica sulla realizzazione del nuovo ponte. Su questo fronte, Miccoli ha rassicurato la cittadinanza sull’operato della Regione Emilia-Romagna, che si è attivata predisponendo la progettazione e stanziando i fondi necessari: due milioni di euro, che sono già nelle disponibilità del Comune. Il dirigente dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha fatto presente che per l’esecuzione dei lavori occorre che le Amministrazioni locali accelerino le procedure partendo dagli espropri dei terreni necessari.

In chiusura si è evidenziato anche un aspetto di fondo, la difficile gestione della manutenzione delle aree verdi che si scontrano con la bellezza di altre realtà come, in questo caso, gli attraversamenti ciclabili dell’area di Campola.

L’incontro, apprezzato dagli intervenuti, precede una campagna di sensibilizzazione in tema di prevenzione e informazione che la Regione Emilia-Romagna sta predisponendo. I primi prodotti informativi sono già disponibili sul sito www.lifeprimes.eu, progetto che propone la riduzione dei danni causati al territorio e alla popolazione da eventi come piene, alluvioni e mareggiate, attraverso una strategia di adattamento ai cambiamenti del clima.

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