lunedì,  2 dicembre 2019

Agricoltura. Approvata dalla Giunta l'ultima modifica del Psr che consente di assegnare risorse derivanti da economie

Adattamento ai cambiamenti climatici e tutela del territorio tra le priorità dei nuovi bandi

Bologna - Prevenzione del dissesto idrogeologico nelle aree più fragili del territorio, Appennino Colture - teli antigrandinein testa, ripristino delle foreste danneggiate, sostegno ai giovani imprenditori, innovazione e biologico. Sono questi i temi su cui la Regione concentra la redistribuzione delle risorse del Programma di sviluppo rurale 2014-20 ottenute da economie su alcune misure e bandi.

Complessivamente la nona modifica del Psr, approvata in questi giorni dalla Giunta, consente di mettere a bando 22 milioni di euro, ai quali si aggiungono 2 milioni di risorse regionali rivolti in particolare ai giovani. La modifica è già stata notificata alla Commissione Europea, con la quale erano stati condivisi i cambiamenti di indirizzo delle risorse.

Quasi la metà delle risorse, 9,3 milioni di euro, è destinata alle misure contro il dissesto (interventi di prevenzione del dissesto, 6,8 milioni, e ripristino delle foreste danneggiate da calamità naturali, 2,5 milioni.  L’altro versante d’azione sono i giovani imprenditori ai quali sono destinate risorse complessive per 7 milioni di euro.

Il Psr 2014-2020 aveva una dotazione di 1.174 milioni di euro: di queste risorse, 1.068 milioni, il 91%, sono già state messi a bando e 958 milioni, l’82%, sono già state concessi. Per le risorse restanti, poco più di 100 milioni, sono già programmati bandi che usciranno tra fine anno e inizio 2020. Complessivamente i bandi pubblicati sono stati 384, oltre 100 mila le domande presentate per 23mila imprese beneficiarie.

Per la prevenzione del dissesto, 6,8 milioni verranno assegnati per lo scorrimento della graduatoria della operazione “5.1.01 Investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze delle calamità naturali, avversità climatiche ed eventi catastrofici”. Queste risorse si aggiungono ai 16,8 milioni di euro già stanziati, per un totale di quasi 24 milioni, un investimento senza precedenti su circa 250 progetti a difesa dei terreni e delle strutture produttive agricole.

Nella dotazione degli interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la tutela del territorio rientrano anche gli ulteriori 2,5 milioni per un nuovo bando dell’operazione “8.4.01 Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” che consentono più che un raddoppio della dotazione originaria portandolo a circa 4,5 ml di euro.

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pubblicato il 2019/12/02 11:04:02 GMT+1 ultima modifica 2019-12-02T11:04:02+01:00

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