mercoledì,  30 ottobre 2019

Al via i lavori del ripristino della funzionalità idraulica sul reticolo minore del Secchia

Interventi per oltre 320mila euro a Casalgrande, Castellarano e Scandiano (Re) attuati dal Servizio Area Affluenti Po

Reggio Emilia - Prenderanno il via nelle prossime settimane due importanti lavori per la sicurezza idraulica nei comuni di Casalgrande, Castellarano e Scandiano, in territorio reggiano.

Casalgrande_incontro_per_lavoriSi tratta di interventi, attuati dal Servizio Area Affluenti Po, finanziati dal Programma operativo dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile per gli anni 2019 e 2020, finalizzati al ripristino della funzionalità idraulica dei tratti tombinati dei corsi d'acqua ed al controllo della vegetazione del reticolo minore nel bacino del basso Secchia.

Gli interventi di sistemazione idraulica sono previsti in due progetti, uno di importo totale di 162mila euro ed il secondo di 160.500 euro, per oltre 320mila euro complessivi.

Nei giorni scorsi i tecnici della sede di Reggio Emilia del Servizio Area Affluenti Po si sono incontrati in particolare con i rappresentanti del  Comune di Casalgrande al fine di segnalare i corsi d’acqua che, presentando  situazioni  di maggiore criticità, saranno oggetto dei primi interventi.

Nel corso dei sopralluoghi sono state confermate le priorità di intervento nel rio Medici, nel rio Canaletto e fosso Varane nel capoluogo, nel rio Rocca e rio delle Fornaci, tra S’Antonino e Veggia ed il rio Ripa a Dinazzano.

I lavori avranno inizio  con la pulizia vegetativa nel rio Medici nel capoluogo di Casalgrande in prossimità della scuola dell’infanzia. Proseguiranno poi nel corso del 2020 con la realizzazione di vasche di accumulo della acque a monte dei tratti tombati dei vari corsi d’acqua minori. Si tratta di una misura di sicurezza finalizzata alla raccolta di materiali che, in caso di piogge, finirebbero per intasare la parte interrata dei corsi d’acqua. I successivi interventi consisteranno nella pulizia vegetativa, nel ripristino delle sezioni degli alvei, al fine di consentire lo scorrimento delle acque. Infine saranno realizzate difese spondali  nel rio Razzolo, nel tratto adiacente a via San Bartolomeo.

Ulteriori interventi saranno avviati nei comuni di Castellarano e Scandiano, secondo priorità già identificate e condivise con i rispettivi comuni.

La progettazione e la direzione lavori  sono assicurate dai funzionari tecnici della sede di Reggio Emilia del Servizio Area Affluenti Po, i geometri Errico Zobbi e Mattia Venturelli.

Come per altri interventi già realizzati e di prossima realizzazione nel Reggiano, si tratta del risultato di una proficua collaborazione di analisi, pianificazione e progettazione svolta dal Servizio Area degli Affluenti del Po in collaborazione con le amministrazioni comunali. 

La sinergia tra enti rappresenta efficace strumento nell’azione e nel contenimento dei costi, al fine di contenere al minimo gli interventi di emergenza e potenziare il lavoro di prevenzione e pianificazione degli interventi finalizzati al contrasto del dissesto idrogeologico.

 

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