lunedì,  20 maggio 2019

Allerta Arancione per rischio idraulico in pianura dalle 12.00 di lunedì 20 alle 24.00 di martedì, Allerta Gialla per rischio frane su quasi tutta la regione

Il lento deflusso dei fiumi si prolungherà per molte altre ore; prevista una tregua nelle piogge

Bologna - Permane una condizione di instabilità sul nostro territorio regionale, ma le prossime giornate sembrano caratterizzate da una sostanziale “tregua” meteorologica.

La perturbazione che da sabato ha investito l’Emilia-Romagna si sta spostando verso i Balcani. Ulteriori piovaschi saranno concentrati soprattutto sulle aree appenniniche, la nuvolosità sarà variabile con sempre più ampie schiarite. È previsto un rinforzo della ventilazione da Sud-Ovest (Föhn), ma sotto soglia di allertamento, mare calmo o poco mosso, le temperature stanno già risalendo e le massime arriveranno presto a 23-24 gradi.

Questa tregua dovrebbe proseguire fino a tutto giovedì, ma nel fine settimana si preannuncia una nuova perturbazione, che porterà piogge e forse anche temporali, a quanto pare di minore intensità rispetto a quelli dei giorni scorsi.

Tuttavia, gli strascichi delle piogge cadute nei giorni scorsi motivano l’emissione di una nuova Allerta – la Numero 45/2019 – valida dalle 12.00 di lunedì 20 maggio alle 24 di martedì 21.

Si dispone un sostanziale abbassamento delle soglie di allertamento rispetto ai giorni scorsi, ma permane una criticità arancione sulle zone F e D, per la permanenza di livelli idrometrici sostenuti nei tratti vallivi del Secchia e degli affluenti del Reno, già interessati dalle piene delle scorse settimane. In generale, lo stato degli argini è sotto stress quasi ovunque e il lento deflusso delle piene si prolungherà per molte altre ore. Nel dettaglio:

Criticità Idraulica:

Allerta Arancione nelle zone D e F (pianure comprese fra le province di FE, RA, BO, MO, RE, PR);

Allerta Gialla nelle zone C e E (colline emiliane centro-orientali: RA, BO, MO, RE, PR).

Criticità Idrogeologica (rischio frane):

Allerta Gialla nelle zone A, C, E,F, G e H (coinvolte tutte le aree a sud della via Emilia e le pianure da Bologna a Piacenza).

La tendenza nelle successive 48 ore è all’attenuazione di questi fenomeni.

Ai cittadini si raccomanda di tenere comportamenti prudenti e improntati all’autotutela.

L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

 

Criticità in corso (aggiornamenti)

La criticità maggiore è stata registrata nel pomeriggio di domenica in località Crespellano, comune di Valsamoggia, dove è avvenuta l’esondazione del Rio Sant’Almaso, con allagamento di parte del centro abitato. Nella zona di Pragatto, la massicciata ferroviaria avrebbe fatto da diga e un notevole flusso d’acqua si è riversato per strada allagando negozi, cantine e garage. Decine di interventi da parte dei Vigili del Fuoco.
Sono state attivate quattro squadre di volontari di protezione civile: 1 dell'ANPAs, 2 di Federgev, 1 del Coordinamento di Modena, per interventi  a supporto dell'amministrazione comunale.

È stata chiusa la Strada “Bazzanese Vecchia” e anche la ferrovia Bologna–Vignola, per l’allagamento dei binari.

Una frana ha investito una casa isolata tra i Comuni di Fontanelice e Borgo Tossignano (Bo). Inoltre, a Castel di Casio (BO) una frana ha lambito un’abitazione sulla strada fra Tremonti e Suviana.

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