lunedì,  6 maggio 2019

Allerta Idraulica e Idrogeologica dalle 12 del 6 maggio alle 24 di martedì 7

Le elevate precipitazioni delle ultime 36 ore stanno propagando le piene fluviali nei tratti di valle

Bologna - Nuova Allerta per criticità idraulica e idrogeologica, a partire dalle 12 di lunedì 6 Banner Allerta Arancionefino alle 24 di martedì 7 maggio, riferita alla propagazione delle piene fluviali nei tratti di valle, prodotte dalle elevate precipitazioni delle ultime 36 ore; le stesse precipitazioni determinano la criticità idrogeologica nelle aree collinari e montane.

In particolare, è Allerta Arancione per criticità idraulica sulle macroaree D e F (pianura emiliana, province di BO, RA, FE, MO, RE, PR), e Allerta Gialla per la macroarea B (pianura e costa romagnola, province di RN, FC, RA).

L’Allerta Gialla per criticità idrogeologica (rischio frane) interessa, invece, le quattro macroaree che dall’Appennino scendono a valle - A, C, E, G (interessate tutte le province con l’eccezione di Ferrara) con particolare attenzione alle zone di crinale.


Tendenza

La perturbazione che ha interessato l’intero territorio regionale fra sabato e domenica è in attenuazione, spostandosi verso sud-est. Nella giornata di martedì è previsto un rialzo delle temperature e, in generale, non sono previsti fenomeni meteorologici significativi ai fini dell’allertamento.

Aggiornamento sugli effetti della perturbazione

Nella giornata di domenica 5 maggio, sono avvenute precipitazioni diffuse su tutta la regione, con nevicate significative sopra i 4-500 metri e localmente anche a 200 metri.

Gli accumuli nevosi più significativi si sono riscontrati nell’Appennino centrale (MO-BO: 65 centimetri) e nei settori più occidentali (30-40 cm fra PC, PR e RE); 15-25 centimetri anche sull’alta collina romagnola.

Quanto alle piogge, ecco i dati più significativi cumulati sulle ultime 48 ore: nel bolognese, Loiano 151 mm, Pianoro e Monte San Pietro 107; nel reggiano, oltre 100 mm a Scandiano e Castellarano; nel parmense, 87-88 mm a Traversetolo e Langhirano; nella provincia di Forlì-Cesena, oltre 70 mm a Modigliana, Portico e San Benedetto, Civitella di Romagna, Rocca San Casciano; nel ravennate, 92 mm a Casola Valsenio e 89 a Brisighella.

Non appaiono rilevanti le criticità dovute a tracimazioni e infiltrazioni.

Sul reticolo idrografico secondario, nelle ultime 36 ore, è avvenuto l’innalzamento di vari livelli idrometrici, in particolare sugli affluenti del Reno, sul Secchia e sul Crostolo.

Sono in corso ricognizioni puntuali per gli effetti della perturbazione sulla costa.

È crollato un muro di sostegno a Pianoro, una palazzina è stata evacuata (una famiglia è stata alloggiata in albergo, altri in sistemazione autonoma).

Circa 10.000 le disalimentazioni elettriche; fonte Enel: circa 6.000 (fra reggiano, modenese e bolognese); altri 4.000 distacchi segnalati da Hera, nella provincia di Modena. L’Agenzia è in costante contatto con i gestori per aggiornamenti e supporto sull’andamento degli interventi per il rapido ripristino del servizio.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi?

Piè di pagina