mercoledì,  27 novembre 2019

Ancora un’Allerta Rossa – giovedì 28 novembre - per il deflusso della piena del Po

Massima attenzione sulle aree golenali; permane l’Allerta Gialla per frane nelle vallate occidentali, e per il Vento sul crinale romagnolo

Bologna - Mercoledì 27 transiterà sul territorio regionale l’ennesima perturbazione di origine atlantica; ma le previsioni dicono che sarà rapida, di modesta entità e probabilmente l’ultima del mese di Banner Allerta Rossonovembre.

Le piogge più intense sono previste nel primo pomeriggio sui settori appenninici centro-orientali, con sporadici fenomeni in pianura. Nella mattinata di giovedì 28 dovrebbero cadere residue piogge sui crinali fra Piacenza e Bologna. Le piogge di mercoledì 27 potranno determinare superamenti della soglia 1 sugli affluenti emiliani del fiume Po e sul fiume Reno.

Sono previsti, inoltre, venti forti da Sud/Ovest sui settori collinari e le aree di pianura orientale a ridosso della via Emilia, con intensità comprese tra 62-74 km/h. Tutti i fenomeni sono previsti in attenuazione nelle successive 48 ore.

La residua copertura nevosa è oltre i 1500 metri. Le temperature continuano a stare sopra le medie climatologiche. Sono in corso le ultime azioni per ripristinare le dune di contenimento sulla costa. E proseguono i sopralluoghi per pervenire alla valutazione complessiva dei danni.

Il lento deflusso della piena del fiume Po sta già mostrando abbassamenti dei livelli idrometrici nel tratto piacentino, ma la situazione continuerà a essere critica ancora per 48 ore, con possibili innalzamenti dei livelli idrometrici degli affluenti, per il rigurgito delle loro acque.

Emessa una nuova Allerta - la numero 115/2019 – valida per tutta la giornata di mercoledì 27 novembre, così dettagliata su 3 fenomeni:

Rischio Idraulico: Codice Rosso sulle zone D, F e H (tutte le pianure ad eccezione della Romagna); Codice Giallo sulle zone C, E, G (collina e pedecollina fra Bologna e Piacenza)

Rischio Idrogeologico (rischio frane): Codice Giallo sulle zone E, G, H (crinale e zone pedecollinari fra Modena e Piacenza, pianura fra Parma e Piacenza).

Vento: Codice Giallo sulle sottozone A2 e B1 (collina e pianura romagnola: RA, FC, RN).

Nelle note dell’Allerta, si precisa che la criticità idraulica nella zona H è Rossa per il transito della piena del fiume Po con livelli idrometrici superiori alla soglia 3 nella sezione di Casalmaggiore, mentre si manterrà solo superiore alla soglia 1 nella sezione di Piacenza.

La criticità idraulica nelle zone F e D è Rossa per il transito della piena del fiume Po con livelli idrometrici previsti superiori alla soglia 3, e rigurgito nelle ultime sezioni del torrente Crostolo e del fiume Panaro, con livelli superiori alla soglia 2.

L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it


Le principali criticità sul territorio

Per quanto riguarda la piena del Po, l’allagamento controllato delle golene comprese nel tratto di argine tra Boretto, Casalmaggiore e Borgoforte ha contribuito al calo dei livelli idrometrici del fiume. Restano situazioni che necessitano ancora di un attento monitoraggio nelle prossime 24 ore. Il passaggio della piena sta creando qualche criticità agli affluenti, con rigurgiti a Santa Vittoria sul Crostolo (Re) e a Bondeno (Fe) sul Panaro.  

E’ soprattutto l’Appennino centro-occidentale a soffrire di frane e dissesti movimentati dalle recenti piogge.
Una trentina di frane vengono segnalate sulla montagna piacentina. Le più grandi sono riattivazioni di due dissesti storici a Ferriere, in località Casale Brugneto ed in località Folli, dove è interrotta la viabilità sulla strada provinciale n. 654, travolta dalla frana.
Nel reggiano si segnalano in particolare due movimenti franosi, quello storico di Ca’ Lita a Baiso ed un secondo a Ventasso, con interessamento della viabilità del Cerreto.
Nel parmense un gruppo di case è rimasto isolato per il cedimento della strada comunale a Borgotaro, in località Ca’ Bruna, mentre nel territorio di Salsomaggiore una frana è scesa verso il rio Ghiara, compromettendo i lavori di contenimento già in via di esecuzione.

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pubblicato il 2019/11/27 12:56:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-28T12:33:19+01:00

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