venerdì,  12 aprile 2019

Formazione di protezione civile per i giovani aderenti al Servizio Civile

A cura del Servizio Area Reno e Po di Volano - sede di Ferrara

Ferrara - Si è conclusa lo scorso 8 aprile l’ultima delle quattro giornate di formazione rivolta ai giovani aderenti al bando di Servizio Civileformazione per i giovani del servizio civile 2018.

Il percorso iniziato nel mese di febbraio ha visto il coinvolgimento di circa 200 ragazzi suddivisi in 4 gruppi ognuno dei quali ha seguito 6 ore di formazione sul tema della protezione civile.

I colleghi dell’ufficio Protezione civile e Attività estrattive del Servizio Area Reno e Po di Volano dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile – Sede di Ferrara, hanno organizzato l’attività formativa su richiesta dell’organizzazione di volontariato Agire Sociale-CSV di Ferrara e in collaborazione con i colleghi del Centro Logistico Cerpic di Protezione Civile di Tresigallo, con il Comune di Ferrara e con il Coordinamento delle associazioni di volontariato di protezione civile (CAVPCFE).  

I giovani partecipanti hanno ricevuto informazioni in merito al servizio nazionale di protezione civile, ai rischi presenti sul territorio ferrarese, ai corretti comportamenti da tenere in caso di emergenza e hanno visionato i segmenti di colonna mobile regionale, allocati presso il magazzino Centro Logistico Cerpic di Tresigallo e presso il Centro Unificato di Protezione Civile di Ferrara.

Sono stati informati e istruiti sull’utilizzo del Portale Allerta Meteo Emilia-Romagna e ad ognuno è stato consegnato un piano di emergenza familiare contenete le informazioni utili in caso di emergenza.

Anche il volontariato di protezione civile ha dato il proprio contributo attraverso la testimonianza di volontari veterani appartenenti al Coordinamento delle associazioni di volontariato di protezione civile che hanno illustrato il percorso per diventare volontario di protezione civile con il coinvolgimento emotivo che solo chi è già sul campo può dare.

Prove tecniche_Esercitazioni emergenza idraulica.jpgNell’occasione si è sperimentato un approccio formativo multidisciplinare dato dalla collaborazione di più soggetti, Regione, Comune, CSV e volontariato di protezione civile, con la partecipazione attiva dei partecipanti suddivisi in gruppi di lavoro; a tutti è stato somministrato un questionario con una serie di domande inerenti al tema della formazione.

Ad ogni gruppo è stato poi affidato un caso di emergenza di vita quotidiana da risolvere mediante la cooperazione di tutti i partecipanti nell’individuare le azioni corrette da eseguire per il superamento dell’emergenza stessa.

L’approccio di collaborazione ha consentito di rendere il clima d’aula più leggero e produttivo.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi?

Piè di pagina