lunedì,  30 dicembre 2019

In fase di ultimazione lavori di ripristino idraulico nell’alto Secchia, nel Comune di Ventasso (RE)

Intervento da 320.000 euro, attuato dal Servizio Area Affluenti Po

Foto_3_Secchia_VentassoReggio Emilia - Sono in corso di avanzata esecuzione i lavori di ripristino funzionale delle  opere idrauliche danneggiate  nell’alto  Secchia nel comune di Ventasso, in territorio reggiano. 

L’ intervento, per un importo di 320.000 euro, finanziato dal Piano Proteggi Italia, fa parte dei 14 lavori finanziati da questo Piano ubicati  nel territorio Reggiano, attuati dal Servizio Area Affluenti Po, per un importo totale di 4.160.000 euro,  finalizzati alla mitigazione del dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza del territorio regionale. Gli interventi risultano approvati dai decreti regionali N. 36 del 29/03/2019 e N. 62 del 10/05/2019 del e sono in particolare finalizzati al ripristino  dei danni causati  dagli eventi metereologici avvenuti nei mesi di giugno, luglio, agosto e  dicembre 2017,  e nei mesi di febbraio, marzo,  ottobre, novembre 2018, inseriti nelle Ordinanze del Capo Dipartimento della  Protezione Civile N. 503/2018  e 533/2018.

Foto_2-Secchia_ventassoI lavori hanno comportato prevalentemente il recupero funzionale di un’importante briglia di valle, che era completamente collassata, creando significative problematiche per l’opera idraulica di monte e per il ponte della strada provinciale che collega gli abitati di Busana e Cinquecerri in Comune di Ventasso (RE)

Ad oggi è già stata ultimata la ricostruzione  nel Fiume Secchia della briglia completamente distrutta a seguito degli  eventi calamitosi del dicembre 2017 e del gennaio 2018 che  avevano causato il collasso della maggior parte delle opere in cemento armato di questo manufatto. In  particolare erano collassati la controbriglia di valle, i due muri laterali di collegamento e la parte centrale della briglia principale. In questo intervento di ripristino funzionale si è scelto di utilizzare materiali e tecniche che hanno potuto coniugare le problematiche idrauliche con quelle ambientali in ottica  “win-win”.   Si è scelto di intervenire, nel rispetto delle linee guida  adottate  dalla Regione Emilia-Romagna nel 2015, mediante la realizzazione di una rampa in massi ciclopici che consolida le parti in cemento armato ancora esistenti, ripristinando la quota di fondo alveo ed assicurare la continuità ecologica.

Foto_1_Secchia_VentassoInfatti è stata modellata in modo tale da consentire, nella parte centrale la risalita per la fauna ittica

Questa tipologia di opera, eliminando il salto idraulico tipico delle briglie tradizionali, ha lo scopo di  contenere gli effetti erosivi a valle, consolidando comunque la quota di fondo alveo e limitando le future esigenze di manutenzione. 

Nei prossimi mesi  verranno completati i rimanenti   lavori nel torrente Guadarolo  e nel Rio Freddana, nel bacino montano del Secchia. Le opere da realizzare riguardano la riparazione di briglie esistenti che sono poste a consolidamento dell’erosione fluviale  e a presidio della stabilità dei versanti, con particolare riferimento al versante in destra idraulica del Rio Freddana, dove si trova la frana di Montecagno, che è stata oggetto recentemente di importanti interventi sempre attuati dal Servizio Area Affluenti Po,  di consolidamento mediante pozzi drenanti, paratia di pali ed opere accessorie.

La progettazione e la direzione lavori sono state eseguite dai funzionari tecnici regionali dell’Ambito di Reggio Emilia del Servizio Area Affluenti Po, geom. Errico Zobbi, geom. Mattia Venturelli, ing. Tiberio Rimondi.

L'impresa esecutrice è la Ditta Begani Anselmo  SRL con sede a Palanzano (PR).

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