Bando rivolto ai privati

Per quanto riguarda i danni subiti da privati cittadini i contributi sono concessi, nei limiti percentuali ed entro i massimali indicati in decreto, per la ricostruzione in sito dell’abitazione distrutta o, se questo non è possibile, per la sua delocalizzazione costruendo o acquistando una nuova unità immobiliare in un altro luogo in Emilia-Romagna (ma occorre provvedere preventivamente alla demolizione dell’abitazione distrutta o danneggiata, dichiarata inagibile e sgomberata); al ripristino strutturale e funzionale dell’abitazione danneggiata e di parti comuni danneggiate di edifici residenziali limitatamente ai danni ad elementi strutturali verticali e orizzontali, finiture e serramenti, impianti di riscaldamento, idrico-fognario ed elettrico; ascensore e montascale.
I contributi sono riconosciuti anche per i danni agli immobili di proprietà di associazioni senza scopo di lucro, costituenti alla data dell’evento calamitoso la propria sede legale e/o operativa.

I soggetti interessati dovranno presentare, entro e non oltre il 31 luglio 2019 la richiesta di contributo ai Comuni utilizzando l’apposita modulistica (Modulo B e Allegati). Per i danni di importo complessivo superiore a 10mila euro è necessario allegare una perizia asseverata il cui costo è a carico del richiedente. Per le spese di demolizione dell’immobile da ricostruire o delocalizzare è concesso un ulteriore sostegno economico fino a 10 mila euro.

Non sono obbligati a presentare la domanda di contributo solo i soggetti che - per i danni subiti a causa degli eventi del 27 ottobre - 5 novembre 2018 - l’hanno già presentata al Comune dove è situata l’abitazione principale entro il mese di dicembre 2018 e fino ad un massimale di 5mila euro,  salvo che i danni siano di importo tale da consentire di accedere ad un contributo superiore a tale massimale (tali soggetti sono comunque tenuti a consegnare la perizia asseverata in caso di domande per danni complessivi superiori a 10mila euro). Le richieste di contributo vanno presentate al Comune dove è situata l’abitazione compromessa. All’istruttoria delle domande provvedono i Comuni, anche tramite le loro Unioni. Gli interventi ammessi a contributo devono essere eseguiti entro il 31 dicembre 2021.

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pubblicato il 2019/07/10 11:33:22 GMT+2 ultima modifica 2019-07-10T11:33:22+02:00

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