mercoledì,  4 dicembre 2019

Protezione civile e San Marino. Tavola rotonda in tv

Il punto a seguito della Settimana della Protezione civile, che quest’anno per la prima volta ha coinvolto anche la Repubblica del Titano

Rimini – Si è svolta negli studi di RTV San Marino un’interessante Tavola rotonda sul tema protezione civile, sicurezza del territorio e gestione delle emergenze.Tavola rotonda San Marino

Numerosi e qualificati gli ospiti del direttore dell’emittente sammarinese Carlo Romeo, e tanti gli argomenti affrontati.

Antonio Pesaresi, Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, ha parlato dell’attività esercitativa sul rischio sismico e della necessaria preparazione per le Strutture operative presenti sul territorio, per il coordinamento delle emergenze, sottolineando i ruoli dei vari attori, dalla Prefettura agli enti locali, e l’importanza della sinergia tra gli stessi.

Il Prefetto di Rimini, Alessandra Camporota, ha evidenziato la strategicità della cultura di protezione civile, ribadendo la crucialità della collaborazione tra i soggetti del sistema e il ruolo dell’informazione.

Il Capo della Protezione civile della Repubblica di San Marino, Fabio Berardi, ha ricordato i rapporti di collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini e con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna. Fondamentale, a tal proposito, la firma del protocollo Regione-RSM per affrontare le emergenze e per favorire la conoscenza dei rischi e la diffusione della cultura di autoprotezione, con l’estensione a San Marino del nuovo servizio di allerta meteo dell’Agenzia. Un protocollo che ha immediatamente tradotto le intenzioni in fatti, con i funzionari sammarinesi che, oltre ad aver partecipato alle attività formative, sono stati di supporto ai colleghi dell’Agenzia nelle emergenze delle ultime settimane.Protezione civile San Marino

Il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Rimini, Gianfranco Tripi, ha illustrato le attività dei VVFF e in particolare del Comando Operativo Avanzato, struttura che si fa carico di tutti gli interventi che riguardano le zone colpite dagli eventi emergenziali. Ha inoltre posto l’attenzione sulla collaborazione e l’interazione con il volontariato.

Il Presidente del Coordinamento Volontari di protezione civile della provincia di Rimini, Carlo Zecchin, ha raccontato l’evoluzione dei volontari nel corso degli anni: volontari sempre più numerosi (oltre mille e 32 associazioni registrate nel riminese) e sempre più preparati. Assieme alle motivazioni, la professionalità è un requisito essenziale per consentire loro di svolgere al meglio il proprio operato.

Anche il Tenente colonnello del Comando Superiore delle Milizie – Corpi Volontari Militari della Repubblica di San Marino, Francesco Giovagnoli, ha rimarcato la centralità della formazione per coloro che devono intervenire in caso di calamità, testimoniando come i militi sammarinesi siano entrati entusiasticamente nel sistema di protezione civile dell’Emilia-Romagna.

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