martedì,  22 ottobre 2019

Rischio sismico. “Romagna 2019”, un banco di prova, una simulazione riuscita

Coinvolti oltre 400 tra Vigili del Fuoco, volontari, funzionari statali, regionali e degli enti locali, Forze dell’ordine e personale sanitario

Bologna -  Si è conclusa a Savignano sul Rubicone (Fc) l’esercitazione sul rischio sismico “Romagna 2019”, organizzata venerdì 18 e sabato 19 ottobre dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo (MiBACT) e la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, nelle province di Rimini e Forlì-Cesena.

Due giorni intensi di addestramento: vi hanno preso parte le componenti e le strutture operative del sistema locale di protezione civile: gli enti locali e le Prefetture-UTG di Forlì-Cesena e Rimini, le Forze dell’ordine, i volontari di protezione civile, l’IBACN (Istituto per i Beni artistici culturali e naturali), il Servizio geologico, sismico e dei suoli, la Direzione generale cura della persona salute e welfare della Regione, ANCI, il 118, le Aziende sanitarie, le Facoltà di Ingegneria di Bologna e Ferrara, INGV, la Repubblica di San Marino.

campane 2.jpg“Romagna 2019” ha rappresentato il primo banco di prova per i modelli regionali di intervento previsti dal Programma nazionale di soccorso rischio sismico - approvati con Delibera di Giunta n. 1669 del 14 ottobre 2019, parte integrante del Piano regionale di emergenza di protezione civile – e dalle direttive del Codice nazionale di protezione civile. L’esercitazione è servita a testare, anzitutto, il livello di coordinamento tra il COR (Centro Operativo regionale della Protezione civile, organizzato in funzioni) integrato con le componenti e le strutture operative del sistema regionale di protezione civile (VVF, 118, MIBACT, IBACN, ANCI, nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale, volontari, centri di competenza, comitato tecnico scientifico in materia sismica) e i Centri di coordinamento soccorsi (CCS), attivati e presieduti dai Prefetti di Forlì-Cesena e Rimini, cui hanno preso parte anche i funzionari del Servizio regionale Area Romagna (Ambiti di Forlì-Cesena e Rimini). L’esercitazione è stata l’occasione per testare il CUP di Forlì quale sede alternativa del CCS della Prefettura di Forlì-Cesena come previsto dai protocolli vigenti e il presidio avanzato del CCS di Rimini ospitato in una struttura dedicata del Servizio Area Romagna.COR.JPG

I centri di coordinamento regionali e provinciali in modalità unifica hanno garantito la comunicazione e la stretta collaborazione con il Centro operativo Intercomunale a Santarcangelo di Romagna (zona dell’epicentro simulato), i Centri Operativi comunali di Gatteo, Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli (FC), il Comando Operativo Avanzato dei Vigili del Fuoco.
Le prove di soccorso attivate nei due giorni di esercitazioneCentro operativo.jpeg sono servite per testare la pianificazione di emergenza ai vari livelli, l’attivazione del Nucleo di Valutazione Regionale (NVR) e la capacità di risposta e di intervento in caso di evento sismico. Sono state simulate una serie di attività: la messa in sicurezza della Pieve di Santarcangelo, i sopralluoghi speditivi su edifici pubblici e di valenza culturale come la Biblioteca malatestiana a Cesena, la chiusura di scuole, la parziale evacuazione di pazienti da ospedali e case di cura, la creazione di “zone rosse” in alcuni centri storici; l’attivazione dei moduli assistenza alla popolazione della Colonna Mobile regionale, l’intervento del personale del 118 e delle Ausl e dei team NISAP (nuclei speciali per l’assistenza).
Inoltre, ANCI ha inviato due squadre di tecnici e funzionari, per garantire il funzionamento amministrativo nei Comuni in caso di sisma.

CUP Forlì.jpgDurante le sedute di addestramento, ci si è avvalsi anche della sperimentazione dell’applicativo Webgis Moka PNSRS quale strumento di supporto per la gestione del rischio sismico (https://servizimoka.regione.emilia-romagna.it/mokaApp/applicazioni/PNSRS_HTML5) con l’acquisizione in sopralluogo di immagini georiferite e la condivisione delle informazione presso i centri di coordinamento.

Alla riunione conclusiva, organizzata al teatro Salvador Allende di Savignano sul Rubicone, hanno preso parte tutte le componenti del sistema di protezione civile coinvolte.
Tra i relatori presenti il sindaco Filippo Giovannini, Alessandra Camporota, Prefetto di Rimini, Antonio Corona, Prefetto di Forlì-Cesena, Marco Ghimenti, Direttore Regionale Vigili del Fuoco, Corrado Azzolini, Direttore del segretariato Regionale MIBACT, Gianluca Paggi, responsabile del Servizio emergenze e Antonio Beniamino Costantino, responsabile del COR per l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Marco Iachetta responsabile regionale ANCI per la protezione civile, Fabio Rombini, Responsabile del Servizio regionale Geologico, sismico e dei suoli.

Il Video dell'esercitazione girato dai Vigili del Fuoco

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