venerdì,  17 maggio 2019

Sabato 18 maggio Allerta Gialla per temporali, criticità idraulica ed idrogeologica

La perturbazione sarà più intensa in Emilia centro-occidentale

Bologna - Nuova Allerta Gialla per temporali, rischio piene, frane e dissesti in Emilia-Romagna Banner Allerta Giallanell’intera giornata di sabato 18 maggio. Ad essere interessati dalla perturbazione in arrivo dovrebbero essere però soprattutto i territori centro-occidentali: le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, quest’ultima sotto osservazione soprattutto nei bacini pedecollinari di Secchia e Panaro (e affluenti minori come Tiepido e Tresinaro), dove ripioverà. Meno intense invece le precipitazioni previste sulla Romagna e sul bacino del fiume Reno: sono aree in cui l’attenzione e la sorveglianza idraulica restano comunque alte per le criticità ereditate dal recente evento meteo, ad esempio sul Sillaro e sui reticoli di bonifica che attraversano la zona di Villafranca, nel Forlivese, saturi per il deflusso dell’acqua dalle aree allagate.

Il quadro meteorologico fornito dal Centro Funzionale di Arpae indica per la giornata di sabato 18 maggio condizioni di tempo perturbato su tutto il territorio regionale. Nell’Allerta n. 42 del 2019 emessa questa mattina dall’Agenzia regionale per la Protezione civile e la Sicurezza territoriale, si legge che “si prevedono precipitazioni diffuse più consistenti sul settore centro-occidentale, con quantitativi medi areali giornalieri stimati tra i 20 ed i 40 mm complessivi e valori massimi localizzati tra 50 e 70 mm, che potranno essere associati a rovesci temporaleschi organizzati”.
La situazione è data come stazionaria per la giornata di domenica 19 maggio, che dovrebbe essere ancora all’insegna dell’instabilità meteorologica.

L’Allerta è Gialla per rischio temporali e per criticità idraulica su tutte le macroaree della regione. Giallo per criticità idrogeologica in tutta l’Emilia-Romagna ad esclusione delle aree della pianura romagnola ed emiliana centro-orientale.

L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.

Aggiornamenti sulla situazione in regione

A Villafranca (Fc) sono proseguite per tutta la giornata di giovedì 16 maggio le operazioni di ripulitura e pompaggio delle acque dalle abitazioni allagate, svolte squadre di volontari, in raccordo con i vigili del fuoco, sulla base delle segnalazioni dei cittadini raccolte presso il Centro operativo comunale (COC). In azione anche quattro motopompe del Consorzio della Bonifica romagnola poste sui canali Tratturo e Lama per pompare le acque oltre il Canale Emilia-Romagnolo (CER) e favorirne il deflusso. Altre pompe idrovore, messe a disposizione dal magazzino Cerpic di Tresigallo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, sono a disposizione sul Canale Fossatello.
E’ stata inoltre perfezionata la mappatura della zona allagata, per un’ulteriore verifica degli interventi necessari, ma non ancora segnalati. Nella giornata di ieri, volontari e vigili del fuoco ne hanno effettuati complessivamente 73.
Il COC di Villafranca resterà attivo fino a lunedì prossimo; presso l’infopoint sono ancora al lavoro quattro volontari di Croce Rossa Italiana, che operano anche nella ricognizione porta a porta delle esigenze della popolazione. Da lunedì 20 maggio sarà allestito un punto di ammassamento dei sacchi di sabbia presso l’istituto agrario per la consegna diretta in caso di necessità.

A Campogalliano, nel modenese, la situazione è rientrata. Risultano esaurite le attività dei volontari della Croce Rossa Italiana (CRI), che ha invece una squadra ancora in azione a Sasso Morelli (Imola), dove il Sillaro ha allagato alcuni campi.

Sul fronte delle frane, risultano generali e diffusi dissesti sull’Appennino forlivese, con l’interessamento della viabilità minore e provinciale. Diverse le chiusure ed interruzioni di strade (ad esempio la SP 137 tra Verghereto e Bagno di Romagna e la SP 76 Civitella - Civorio) che interessano i Comuni di Bagno di Romagna, Predappio, Sarsina, Verghereto, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Roncofreddo, Tredozio, Dovadola, Galeata, Civitella.
Nel Riminese diverse colate di fango hanno interessato tratti delle SP 258 (Pennabilli) e la SP 8 (Sant’Agata Feltria).
Nel Modenese sono state chiuse per frana o rese agibili con senso unico alternato la SP 324 Roncoscaglia del “Passo delle Radici” e la SP 623 a Zocca.

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