lunedì,  11 febbraio 2019

Servizio Area Affluenti Po: presentazione del consuntivo delle attività 2018

Incontri con il personale a Reggio Emilia e a Piacenza, presenti anche i Coordinatori Provinciali del Volontariato di protezione Civile

Nei giorni 28 e 29 gennaio Francesco Capuano, Responsabile del  Servizio Area Affluenti Po dell’Agenzia regionale di sicurezza territoriale e protezione civile, alla presenza del personale di tutte le sedi, ha presentato il consuntivo dell’attività svolta dal Servizio nel 2018.

Presentazione consuntivo 2018 a Piacenza foto 1Il primo incontro si è svolto il giorno 28 gennaio presso la sala riunioni della sede del Servizio di Reggio Emilia, mentre il secondo si è svolto il 29 gennaio presso la sede del Consiglio Provinciale di Piacenza. Un’importante novità è stata la partecipazione dei rispettivi Presidenti  dei Coordinamenti provinciali,  Volmer Bonini per Reggio Emilia, recentemente confermato quale presidente  del Comitato regionale di coordinamento del volontariato di protezione civile dell’Emilia-Romagna, e Leonardo Dentoni per Piacenza .

In entrambe le assemblee Capuano ha illustrato le diverse attività che hanno impegnato il Servizio nel corso dell’anno, partendo dal contributo volto  al raggiungimento degli obiettivi di Presentazione consuntivo 2018 a Reggio EmiliaDirezione dell’Agenzia, quali il miglioramento della sicurezza territoriale e la gestione delle emergenze regionali e nazionali, passando in rassegna tutte le attività  di competenza del Servizio, quali sismica, demanio idrico, attività estrattive, volontariato, incendi boschivi, la  gestione emergenze, sottolineando gli aspetti peculiari del Servizio di Area, che ha realizzato nel biennio 2017-2018 interventi, sui 4 ambiti di Piacenza, Parma, Reggio e Modena, circa 24 milioni di Euro di lavori , garantendo costante sinergia con le amministrazioni del territorio. Si è inoltre soffermato sul contributo nel  processo di riorganizzazione complessivo dell’ente Regione e dell’Agenzia, attraverso le attività funzionali, di organizzazione, di ICT e comunicazione web.

Per il miglioramento della sicurezza territoriale Capuano ha evidenziato che nel corso del 2018 è proseguita, con ulteriore intensificazione, l’attività di programmazione, progettazione, affidamento, realizzazione e monitoraggio degli interventi di competenza del Servizio in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico e di sicurezza idraulica e di difesa del suolo, con una sensibile crescita dei pagamenti verso le imprese appaltatrici, che hanno superato gli 8,3 milioni di euro.

Relativamente alle gestione delle emergenze regionali e nazionali, di particolare rilievo, per l’ambito di Reggio Emilia è risultato il contributo alla fase successiva all’alluvione di Lentigione di Brescello del 12 dicembre 2017, mentre per l’ambito di Piacenza il collaudo della diga di Mignano ed il contributo alla pianificazione di emergenza del rischio dighe.

Nel corso dell’incontro a Reggio Emilia l’ing. Volmer Bonini, presidente  del Comitato regionale di coordinamento del volontariato di protezione civile dell’Emilia-Romagna, ha illustrato l’organizzazione e le principali attività svolte del volontariato di protezione civile, mentre a Piacenza analogo intervento è stato svolto da Leonardo Dentoni, mettendo in luce le recenti attività svolte in comune nel corso delle Esercitazioni di Protezione civile svolte nel 2018 su rischio sismico a Gropparello e rischio idraulico in Val Nure e val Trebbia.  

Gli incontri si sono conclusi con il ringraziamento di Capuano a tutti i collaboratori per il lavoro svolto, prefigurando nuove linee di attività per l’anno 2019, alcune delle quali saranno promosse d’intesa con i Coordinamenti Provinciali del Volontariato.

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