mercoledì,  29 gennaio 2020

Conclusi i Campionati nazionali di sci della Protezione civile, edizione 2020

Circa 400 gli atleti partecipanti. Dall’Emilia-Romagna una novantina di persone, di cui 26 in gara. Rappresentato il volontariato di Parma, Rimini, Reggio Emilia e Ravenna

Bologna – Si è conclusa domenica 26 gennaio la diciassettesima edizione dei Campionati italiani di sci della protezione civile, ospitati quest’anno nelle località e sulle piste di Auronzo di Cadore e Premiazione degli atleti dello slalomComelico Superiore, in Veneto. Un momento di raduno e scambio di esperienze importante per il vasto mondo del volontariato di protezione civile italiano e per tutte le componenti istituzionali del sistema. Alla manifestazione hanno partecipato 400 atleti, suddivisi in 14 squadre provenienti da 12 regioni e dalle province di Bolzano e Trento.

L’Emilia-Romagna è stata rappresentata da una novantina di volontari, provenienti dal Comitato di Parma (41 persone), dai Coordinamenti di Rimini (30), di Reggio Emilia (12) e di Ravenna (4). Hanno partecipato all’iniziativa anche sei funzionari dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, un collaboratore di Arpae ER ed un rappresentante di Anci Emilia-Romagna, per un totale di 94 persone di cui 26 atleti che si sono cimentati in una o più delle specialità oggetto di competizioni: sci alpino (slalom), snowboard, sci alpinismo, sci nordico (fondo). Settimo posto nella classifica combinata delle regioni per gli sciatori emiliano-romagnoli in un’edizione dei campionati che ha visto gli atleti della Toscana - in gran parte volontari della VAB, la Vigilanza antincendi boschivi - salire sul gradino più alto del podio per la prima volta.  Alle spalle dei vincitori si sono classificati i territori a più marcata vocazione sciistica: Friuli-Venezia Giulia, i padroni di casa del Veneto, la Lombardia e le Province autonome di Trento e Bolzano. Tra gli emiliano-romagnoli i migliori piazzamenti si sono registrati nello slalom femminile, con il secondo posto di una volontaria di Parma ed il quarto di una collaboratrice dell’Agenzia regionale.

Oltre alle gare, la cerimonia d’apertura dei Campionati ha visto mercoledì 22 gennaio la sfilata delle Regioni per le strade di Comelico Superiore: ad accogliere gli atleti nella piazza del paese l’assessore all’Ambiente e Protezione civile della Regione Veneto Giampaolo Bottacin, il sindaco di Comelico Superiore Marco Staunovo Polacco e la sindaca di Auronzo di Cadore Tatiana Pais Becher. Ad ogni partecipante alla manifestazione è stato distribuito uno zaino contenente prodotti tipici del territorio.

Le autorità hanno poi salutato i partecipanti ai Campionati venerdì pomeriggio 24 gennaio nel teatro Kursaal di Auronzo dove sono stati proiettati alcuni filmati sul territorio del Cadore; oltre a immagini di promozione turistica, particolarmente impressionante la devastazione delle foreste e dei paesi testimoniata da un video sull’emergenza della tempesta Vaia che il sistema di protezione civile non solo locale (mobilitate anche le colonne mobili di varie Regioni tra cui l’Emilia-Romagna) ha fronteggiato nell’ottobre 2018.

Infine la premiazione dei vincitori si è tenuta sotto un tendone allestito ad Auronzo, durante la serata conclusiva di venerdì 24 gennaio.

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pubblicato il 2020/01/29 09:23:00 GMT+1 ultima modifica 2020-01-29T13:51:08+01:00

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