lunedì,  17 febbraio 2020

Grotte di Santarcangelo. Messa in sicurezza e valorizzazione

Al lavoro il Servizio Area Romagna con Comune e Ministero dell’Ambiente

Rimini – Prosegue l’impegno per la redazione di un accordo di valorizzazione e tutela del patrimonio ipogeo di Santarcangelo (Rn). Grotte di Santarcangelo - grotte

Nei giorni scorsi si è infatti svolto un nuovo incontro, con tanto di sopralluoghi in alcune grotte, pubbliche e private, a cui hanno partecipato amministratori e tecnici del Comune di Santarcangelo e del Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Presente anche il Ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare con il segretario generale dell’Autorità distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli.

Grotte di Santarcangelo - sopralluogoIl preliminare di accordo già redatto in bozza, aggiornato e perfezionato a cura del Comune di Santarcangelo sulla base delle criticità e delle idee emerse durante il tavolo di concertazione, sarà, dopo un primo vaglio da parte dell’Agenzia, sottoposto anche alla visione all’Autorità ministeriale, che ha offerto la propria collaborazione nell’attivazione delle fasi per la realizzazione di nuove indagini conoscitive e nella definizione delle modalità di progettazione degli interventi di messa in sicurezza delle grotte e del centro abitato di Santarcangelo. L’accordo di programma prevederà infatti il completamento degli studi e dei rilievi già eseguiti nelle cavità artificiali, con particolare attenzione a quelle non più attive o inaccessibili perché non utilizzate, nonché la mappatura di sorgenti naturali e pozzi di raccolta.
Gli Enti coinvolti si scambieranno informazioni e dati, oltre a programmare e coordinare le attività di controllo a breve e lungo termine.
Al termine delle indagini conoscitive, l’elaborazione del nuovo progetto generale di consolidamento di Santarcangelo, che sarà redatto a cura del Servizio Area Romagna, consentirà di richiedere fondi e di definire un piano di interventi previsti dall’accordo. Nel frattempo, si procederà comunque al completamento degli ultimi interventi previsti nel “Progetto generale di consolidamento” già approvato nel 1996, con il consolidamento di ulteriori cavità ipogee.

Le grotte di Santarcangelo
Santarcangelo di Romagna nasconde una seconda città sotterranea costituita da un labirinto di corridoi, stanze e nicchie, le cosiddette “grotte di Santarcangelo”. Grotte di Santarcangelo - grottaLe più interessanti sono la Grotta Felici, la Grotta Contradina e soprattutto la misteriosa Grotta delle Monache di clausura. Ma in totale se ne contano circa 150, di notevole complessità e distribuite su tre livelli collegati fra loro tramite pozzi, aperture e scale. Già negli anni ’80, grazie alla collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Santarcangelo, era stato realizzato il censimento delle grotte. Negli anni ’90, nell’ambito del “Progetto generale di consolidamento dell’abitato di Santarcangelo”, a seguito di un’attenta e puntuale analisi, con sopralluoghi e rilevamenti eseguiti su ogni singola grotta, sono stati individuati i lavori necessari per la messa in sicurezza delle 46 grotte che presentavano problemi di stabilità. Gli interventi, con finanziamenti regionali, sono cominciati all’inizio degli anni ’90 (8 grotte), sono proseguiti a fine anni ’90 (11 grotte) e sono stati conclusi dal Servizio Area Romagna a maggio-giugno 2019 (12 grotte, oltre alla piccola manutenzione delle grotte già sistemate negli anni precedenti). I lavori sono consistiti essenzialmente nel consolidamento delle pareti e dei relativi rivestimenti; nella muratura delle zone lese o parzialmente crollate; nell’asportazione dei detriti interni; nell’installazione di portoncini di ingresso alle grotte per il mantenimento del microclima.

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