martedì,  28 aprile 2020

Lavori di somma urgenza sul fiume Reno e sul Cavo Napoleonico

Due interventi nel Ferrarese: ripresa di tane di animali fossori e ripristino dell’impianto Opera Reno e tratto iniziale del Cavo Napoleonico

Ferrara - Nella provincia di Ferrara sono stati avviati due interventi di somma urgenza ad opera del Tane fossori RenoServizio Area Reno e Po di Volano dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile.

Nel primo caso bisogna intervenire con celerità per chiudere alcune tane incavate da volpi, tassi ed istrici, nei comuni di Poggio Renatico, Bondeno e Terre del Reno, mentre nel secondo caso si tratta della manutenzione dell’impianto Opera Reno e della cura della vegetazione che interessa il tratto iniziale del Cavo Napoleonico, in località Panfilia di Terre del Reno.

Per quanto concerne il primo intervento, siamo in presenza dell’opera indefessa degli animali fossori che continuano a ledere pesantemente gli argini dei nostri territori. In alcuni casi gli interventi sono reiterati (recentemente a Santa Maria Codifiume alcune tane sono state chiuse ben tre volte nell’arco di poche settimane), mettendo a rischio la difesa idraulica dei nostri fiumi.

La ditta De Stefani Alessandro S.r.l. di Budrio ha preso in consegna il cantiere il 21 aprile (si stimano 150 giorni di lavorazione) e dovrà principalmente intervenire sulle arginature del fiume Reno e del Cavo Napoleonico, per ovviare ai problemi rilevati durante gli ultimi eventi di piena: pulizia della vegetazione e chiusura delle tane che minano l’integrità arginale fino al conseguente cedimento. Parliamo di incavi profondi circa due metri e mezzo e di cunicoli lunghi oltre venticinque metri.

opera Reno lavoriIl secondo intervento riguarda il ripristino dell’impianto Opera Reno e del tratto iniziale del Cavo Napoleonico, per un importo complessivo di 150 mila euro. In questo caso sarà la ditta CO.M.I.S.A. S.r.l. di Modena ad eseguire i lavori, partiti il 23 aprile con il cantieramento. Si stimano 150 giorni di lavorazione.

L’intervento in oggetto è orientato a risolvere una serie di problemi tecnici emersi durante gli ultimi utilizzi dell’Opera Reno e del Cavo Napoleonico. Infatti - si legge nella relazione tecnica - le prolungate operazioni di scarico delle portate di piena hanno logorato parte delle strutture elettro meccaniche e leso alcuni rivestimenti in calcestruzzo. Sarà quindi riparato il sistema di scarico restituendo all’opera la piena efficienza e allo stesso tempo si interverrà per pulire la vegetazione incolta presente sul primo tratto dell’argine arginale e dell’alveo del Cavo Napoleonico, che ostacola il deflusso dell’acqua durante le operazioni di scarico.

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