martedì,  7 aprile 2020

Lavori di somma urgenza sul Torrente Idice

Ripristino delle condizioni di sicurezza del tratto arginato del torrente Idice a Budrio, fra il ponte della Riccardina e il ponte della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore

Bologna - Le abbondanti precipitazioni sul crinale appenninico del 2 marzo scorso hanno generato Erosione sponda destra 1un’onda di piena, che ha interessato i corsi d’acqua del bacino del fiume Reno e in particolare il torrente dell’Idice, dove si sono registrati allagamenti delle aree golenali tra il ponte della Riccardina e quello della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, nel Comune di Budrio, territorio già fortemente colpito dall’evento di piena del 16 e 17 novembre 2019. 

La velocità con cui è sceso il corso d’acqua ha procurato importanti fenomeni erosivi, tant’è che nei giorni immediatamente successivi si è provveduto a svolgere un sopralluogo per verificare le condizioni degli argini interessati. 

I rilievi dei tecnici del Servizio Area Reno e Po di Volano dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, hanno evidenziato alcune erosioni nelle basse sponde: nella fattispecie si sono create delle anse e dei meandri nelle aree golenali con conseguente asportazione di gran parte delle golene. 

In corrispondenza di queste anse e delle stesse erosioni spondali, gli argini sono lambiti dalle acque del torrente anche in magra in quanto prive sia della protezione della golena che della controbanca (in altre parole la sommità più alta della stessa protezione). Condizione resa precaria anche a causa della scarsa consistenza dell’argine di quel tratto del fiume, per natura perlopiù sabbiosa. Criticità peraltro riscontrata anche in occasione dell’evento di piena dello scorso novembre 2019, che causò un’ingente rotta arginale con tutte le conseguenze del caso. 

I rilievi del 2 marzo scorso hanno inoltre evidenziato un’inclinazione delle golene in “contropendenza” verso il rilevato arginale anziché verso la bassa sponda: un’anomalia che crea ristagno di acque in golena e un fisiologico indebolimento dell’argine. 

Essendo le golene in condizione di pericolo – si legge nella perizia giustificativa sottoscritta dai tecnici del Servizio Area Reno e Po di Volano – è prontamente scattato l’iter per avviare i lavori di Somma Urgenza per il ripristino delle condizioni di sicurezza di questo tratto arginato. 

Parliamo di un intervento di 800 mila euro già affidato in data 19 marzo 2020 alla società Frantoio Fondovalle di Montese (MO), affiancata per l’occasione dalla C.I.B. con sede a Valsamoggia (BO).  Il termine dei lavori è fissato per il 10 agosto 2020. 

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