venerdì,  8 maggio 2020

Riqualificazione fluviale e gestione dei bacini idrografici. Le esperienze forlivesi

In 250 al seminario nazionale online, che ha visto tra i protagonisti anche il Servizio Area Romagna

Forlì – Professionisti, tecnici dei servizi pubblici territoriali, docenti universitari. Sono stati circa 250 i partecipanti all’incontro online, in modalità webinar, “Riqualificazione fluviale e gestione dei bacini idrografici”, che si è tenuto giovedì 7 maggio nell’ambito del ciclo di formazione “I Cantieri dell’Acqua”, organizzato da Contratti di Fiume e promosso da ERSAF – Lombardia.Rio di Vecchiazzano - Area di fitodepurazione

Fausto Pardolesi, funzionario del Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, ha presentato le esperienze di rinaturalizzazione e riqualificazione fluviale fatte nel territorio forlivese. In particolare, ha parlato della laminazione delle piene, della demolizione degli argini alla confluenza dei fiumi Rabbi e Montone e della riqualificazione ambientale del Rio Ronco di Vecchiazzano, dalla cementificazione alla fitodepurazione in scala di paesaggio.
I partecipanti hanno interloquito attivamente e con grande interesse, ponendo domande sugli aspetti tecnici e anche sociali che le progettazioni di sistemazioni dei corsi d'acqua comportano. E’ emerso quanto sia importante e strategico progettare la sicurezza idraulica valorizzando l’ambiente fluviale, lasciandolo a una naturale evoluzione morfologica, unico modo per raggiungere un equilibrio dove lo spazio a disposizione del fiume e delle sue piene lo consente.

Promotori e partecipanti hanno apprezzato i contenuti, ma anche la modalità dell’iniziativa, con l’idea di riproporla su scala regionale, allargando la platea a tutti gli interessati, su questo e su altri temi.


Nella foto: Rio di Vecchiazzano (Forlì) - Area di fitodepurazione in scala di paesaggio, una vera novità nel panorama della riqualificazione degli alvei e per la qualità delle acque, che ha suscitato grande interesse fra i molti partecipanti al seminario nazionale

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