martedì,  12 marzo 2019

Incendi boschivi: dal 12 al 26 marzo riprende lo stato di attenzione in tutta l’Emilia-Romagna

Prima raccomandazione: massima cautela nel bruciare stoppie, legname e altri residui vegetali

Bologna - Le persistenti condizioni di tempo secco, con temperature superiori alla media del Focolaio nel boscoperiodo, e i numerosi incendi registrati nei giorni scorsi hanno determinato l’attivazione dello stato di attenzione per gli incendi nei boschi da martedì 12 a martedì 26 marzo 2019.

Il provvedimento è stato emesso dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile Maurizio Mainetti, a seguito di un “vertice” in Regione con i rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando Regione Carabinieri Forestale e di Arpae ER.

Le condizioni del terreno e le temperature che si manterranno sopra le medie stagionali, associate alla quasi assenza di piogge, potrebbero innescare nuovi focolai di incendio, come nei recenti episodi avvenuti nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena e Rimini, che per lo spegnimento hanno richiesto l’intervento di squadre a terra e in qualche caso anche di elicotteri.

Si fa stringente la raccomandazione a gestire con cautela gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali. Vanno considerati, inoltre, gli eventuali, locali divieti emanati dai singoli Comuni.

Gli abbruciamenti non sono, dunque, generalmente vietati, ma severamente disciplinati. Nel Regolamento Forestale regionale (in vigore dal 1° agosto 2018), all’articolo 58 sta scritto che “l’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli (…) deve terminare entro le quarantotto ore successive al momento in cui viene dato l’avviso, il terreno su cui si effettua l’abbruciamento deve essere circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco, si deve procedere (…) in assenza di vento e in giornate particolarmente umide (…), raggruppando il materiale in piccoli cumuli”.

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che, in ogni caso, prima di procedere agli abbruciamenti durante i lavori agricoli, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco. Numero Verde: 800841051.

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pubblicato il 2019/03/12 10:00:00 GMT+1 ultima modifica 2019-03-12T12:21:21+01:00
Hanno contribuito: Gian Marco Venturoli, Gianluca Paggi, Rudi Ghedini

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