mercoledì,  15 maggio 2019

Maltempo. Migliora la situazione dei fiumi in Romagna. Chiusa la breccia sul Montone

Ancora sotto osservazione Secchia e Reno

Bologna – Migliora la situazione dei corsi d’acqua in Romagna, le piene sono dovunque in Esondazioneesaurimento.  E’ stata chiusa ieri nella serata di martedì 14 maggio la breccia che si era aperta nell’argine del fiume Montone, presso l’abitato di Villafranca, causando allagamenti in circa cinquecento abitazioni sulle 1900 della frazione del Forlivese. L’acqua fuoriuscita è defluita attraverso la rete dei canali di bonifica verso valle. Le squadre di volontari (10 attivate dall’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, oltre a quelle messe in campo da Comune) presenti sul posto sono quindi nelle condizioni di avviare le operazioni di pulitura e svuotamento di strade, cantine e piani interrati. Non risultano più sfollati. 
E’ stato inoltre attivato, a Villafranca, presso l’Istituto professionale statale per l’agricoltura un infopoint avanzato per tutte le informazioni ai cittadini (servizi comunali, anagrafe, assistenza sociale ecc) che si raccorda con la postazione mobile di comando e coordinamento dei Vigili del fuoco (UCL) e funge anche da centro di accoglienza.
Volontari di Croce Rossa Italiana, in raccordo con la Polizia municipale e con il supporto dei Servizi territoriali dell’Agenzia regionale, stanno svolgendo un servizio di assistenza porta a porta alle categorie più deboli, occupandosi di fornitura a domicilio di farmaci, latte artificiale e vari presidi indispensabili a bambini, anziani e disabili, oltre a fare una ricognizione sulle richieste di assistenza.
E’ in corso anche la consegna a domicilio dei pasti per 16 nuclei famigliari, già seguiti precedentemente dai servizi socio-assistenziali. In giornata un elicottero dei Vigili di fuoco sorvolerà l’area di Villafranca acquisendo immagini e filmati, utili a valutare entità e caratteristiche dell’area allagata e dei fabbricati coinvolti.

Nell’area modenese resta alta l’attenzione per il livello dei corsi d’acqua ancora molto ingrossati. Il deflusso dei fiumi, tra cui Secchia e Panaro, è lento. E’ ancora necessaria una costante e attenta sorveglianza degli argini, in corso da parte dei tecnici dei Servizi territoriali dell’Agenzia e dei Comuni, dei volontari di protezione civile e di Aipo. A Campogalliano, dove si sono allagate le aree golenali, risultano evacuate 31 persone. Sul posto è in azione una squadra di ANA, Associazione nazionale Alpini, oltre a quelle attivate a livello locale.

Per quanto riguarda le piene dei corsi d’acqua maggiori, i colmi di Secchia e Reno stanno lentamente defluendo nelle ultime sezioni dei tratti vallivi; sono invece in esaurimento sui fiumi romagnoli.

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