lunedì,  2 dicembre 2019

Sisma in Albania: nel team di esperti italiani nella rilevazione dei danni un ingegnere della Regione Emilia-Romagna

I tecnici sono partiti domenica scorsa in risposta alla richiesta di intervento da parte delle autorità albanesi e su disposizione del Presidente del Consiglio dei Ministri

Bologna – Un team italiano del Dipartimento della Protezione civile è partito domenica scorsa Macerie, casa distruttada Pratica di Mare (Roma) con destinazione Durazzo per portare la propria esperienza in aiuto al popolo ed alle istituzioni albanesi, impegnate a fronteggiare le fasi immediatamente successive alle forti e numerose scosse di terremoto registrate sul territorio.
Il gruppo di otto tecnici esperti, inviato dall'Italia su disposizione del Presidente del Consiglio dei Ministri, in risposta alla richiesta di intervento delle autorità albanesi, comprende due ingegneri delle Regioni: dall’Emilia-Romagna è partita in missione l’ingegnere Giuseppina Marziali, appartenente al Servizio geologico, sismico e dei suoli. L’altro rappresentante delle Regioni proviene dall’Umbria. I due ingegneri delle Regioni sono esperti in verifiche sismiche ed hanno già svolto attività in contesti d’emergenza. Il lavoro deigli esperti italiani, al momento, è rivolto a supportare i tecnici locali nelle attività preparatorie a quelle di valutazione dei danni agli edifici.

Nei territori colpiti sono presenti anche squadre inviate da altri Paesi, fra cui Grecia e Romania, nonché una squadra di protezione civile dell'Unione Europea, ufficiali di collegamento del Meccanismo unionale di protezione civile, gli esperti del Disaster Assessment and Coordination delle Nazioni Unite (UNDAC).

L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia-Romagna è in costante collegamento con la Sala Situazioni Italia del Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la Commissione speciale di protezione civile, per eventuali ulteriori richieste di supporto.

Il Servizio Nazionale di Protezione Civile si è adoperato immediatamente per garantire la presenza dei propri uomini, mezzi ed attrezzature nei luoghi dell'emergenza già dal giorno stesso della scossa principale. Un team italiano formato da personale del Dipartimento della protezione civile, dei Vigili del Fuoco, personale medico AREU della Regione Lombardia, volontari delle colonne mobili delle Regioni Puglia e Molise, delle associazioni di volontariato Misericordie e Anpas, unità cinofile dell'UCIS, personale della Croce Rossa Italiana, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera e dell'Esercito Italiano, ha raggiunto Durazzo e Tirana già dal 26 novembre.

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pubblicato il 2019/12/02 13:59:11 GMT+1 ultima modifica 2019-12-02T13:59:11+01:00

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