Allerta gialla per temporali, vento, mare al largo, mareggiate e criticità idraulica

Maltempo in transito sull'Emilia-Romagna nella giornata di sabato 6 maggio

05.05.2017

Strada allagata per temporaleBologna, 5 maggio 2017 - L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile ha diramato un’allerta gialla per temporali su tutta l’Emilia-Romagna. Valida per tutta la giornata di sabato 6 maggio, l’allerta è gialla anche per il vento che interesserà soprattutto i rilievi orientali e la fascia costiera (sottozone A1, A2, B1, B2 e D2), per lo stato del mare che si prevede molto mosso al largo (sottozone B2, D2), per il rischio mareggiate sulla costa più probabili in serata nel ferrarese (sottozona D2) e per criticità idraulica dove sono i corsi d’acqua del reticolo idrografico minore ed i bacini montani dell’Emilia occidentale (zone E, G e H) ad essere i più esposti al rischio di piene, allagamenti e smottamenti.

I dati previsionali del Centro funzionale Arpae Emilia-Romagna indicano che i temporali previsti sono di forte intensità, soprattutto in serata: partono da ovest al mattino, poi si spostano progressivamente verso est. In Romagna i venti toccano i 35 nodi sulle montagne, i 30 nodi in collina e pianura ed i 25 nodi sulla costa, compresa quella ferrarese. Il mare al largo di tutto il litorale regionale sarà molto mosso, soprattutto in serata, con un’altezza dell'onda compresa tra 1,8 e 2,5 metri. Sulla costa ferrarese la combinazione della marea superiore a 0,7 metri e dell’altezza dell’onda oltre i 2 metri attiva il rischio di forti mareggiate.

Effetti attesi:

I temporali possono essere causa di allagamento di locali interrati, provocare temporanee interruzioni della rete stradale e ferroviaria nei tratti vicini a canali, sottopassi, tunnel e avvallamenti, innescare colate di fango e detriti e l’ingrossamento delle acque superficiali di scorrimento. Attenzione anche ai fulmini e all’innesco di incendi.

Il vento può causare cadute di rami e alberi, pali, segnali stradali e danni a tettoie, pergolati e strutture fissate in modo provvisorio. La circolazione stradale può risultare difficoltosa per gli oggetti trasportati dal vento.

I corsi d’acqua minori possono innalzarsi, provocando inondazioni delle aree limitrofe, per effetto di situazioni critiche locali come tombature, restringimenti ed occlusioni delle luci dei ponti.

Sulla costa possono essere localmente sommersi i moli, le banchine portuali e le dighe foranee, e risultare difficoltose le attività che si svolgono in mare e il funzionamento delle infrastrutture portuali. Possono verificarsi mareggiate con fenomeni di erosione dell’arenile e locali danni agli stabilimenti balneari. A causa dell’innalzamento del livello medio del mare, il deflusso dei corsi d’acqua nei tratti di foce può essere ostacolato, e possono verificarsi allagamenti di porti canale e ingressioni marine in zone depresse. Il mare molto mosso al largo rende pericolose la balneazione e le attività nautiche.

Per i cittadini: si consiglia di mantenersi costantemente informati sull’evolversi della situazione, prestando attenzione alle “Allerte meteo idrogeologiche e idrauliche” e agli aggiornamenti diffusi attraverso il portale https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/

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Pubblicato il 05/05/2017 16:00 — ultima modifica 05/05/2017 14:31
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