Alluvione 2015 nel piacentino, al via altri 22 cantieri

Interessano il Trebbia e il Nure, la Frana dei Sassi Neri a Farini, Pecorara e il fiume Arda

14.09.2017

Alluvione Trebbia-Nure

Bologna, 14 settembre 2017 - Messa in sicurezza del territorio, difesa idraulica, sistemazione di versanti e dei bacini fluviali. A due anni dall’alluvione che il 14 settembre 2015 ha colpito la provincia di Piacenza, prosegue l’impegno della Regione Emilia-Romagna che finora ha messo in campo 31 milioni di euro per 238 interventi. Solo da inizio anno, sono stati programmati 68 cantieri per circa 8 milioni e mezzo di euro.

Nelle prossime settimane ne partiranno 22 per la sistemazione dei corsi d'acqua, in particolare Trebbia e Nure, dal valore di 2 milioni e mezzo di euro. Saranno svolti "in compensazione", cioè l’appaltatore potrà utilizzare, a titolo di compenso, il materiale prelevato. Entro l’autunno, verrà inoltre appaltato un nuovo pacchetto di lavori per 3,5 milioni di euro: con 1 milione di euro si porterà a termine il consolidamento della frana dei Sassi Neri a Farini; 500 mila euro serviranno alla messa in sicurezza dell’abitato di Pecorara e si investiranno circa 2 milioni per 3 interventi lungo i 20 chilometri dell’intera asta fluviale del torrente Arda.

Complessivamente, nei primi due anni dall’alluvione, sono stati destinati al piacentino oltre 31 milioni di euro per 238 cantieri. Ad oggi risulta già investito o in corso di investimento più dell’80% dei fondi disponibili. Con uno stanziamento di 800 mila euro la Regione ha anche sostenuto la ricostruzione di 5 Centri sportivi danneggiati o distrutti, perché dove c’è sport c’è socialità, c’è vita di comunità. Tre impianti sono già stati inaugurati: a Farini, Travo e Marsaglia. In via di conclusione quelli di Ponte dell’Olio e Bettola.

I lavori al via sui fiumi
In varie località dei comuni di Agazzano, Borgonovo e Pianello V.T. - Malpaga, Fabiano, Bilegno, Casa Bella – e in comune di Caminata si terranno lavori di ripristino dell’erosione spondale lungo il Tidone (oltre 78 mila euro).
A Bettola interventi di ripristino difese spondali e opere idrauliche sul Nure e rii minori (200mila euro), in località Recesio e a Biana sistemazione morfologica del corso d’acqua (86 mila 242 euro).
A Bobbio ripristino di sponde e opere idrauliche sul Trebbia (300mila euro); a Coli, in varie località, programmati lavori di manutenzione straordinaria di opere idrauliche sul fiume Trebbia, sul torrente Perino e su affluenti minori (100mila euro). I due comuni saranno inoltre interessati dalla movimentazione di materiale litoide del corso d’acqua, nel tratto compreso tra le località Pradella e Mezzano, per oltre 43 mila euro.
A Cortebrugnatella si svolgerà un intervento di manutenzione straordinaria di opere idrauliche sul fiume Trebbia e sul torrente Cordarezza (100mila euro).
Nel Comune di Farini opere idrauliche e di ripristino delle difese spondali  sui torrenti Crocelobbia, Nure, Lavaiana e rii minori (350mila euro). Inoltre integrazione di opere idrauliche esistenti sui torrenti in varie località (50mila euro).
A Ferriere ripristino e manutenzioni straordinarie di difese spondali e opere idrauliche sui torrenti Aveto, Nure, Grondana e rii minori (140mila euro), in varie località del territorio comunale (130mila euro).
A Gropparello e San Giorgio Piacentino sarà ripristinata la funzionalità dell’alveo del torrente Riglio con estrazione a compensazione nelle località Viustino e Veggiola (75.646 euro).
Sistemazioni idrauliche e opere di difesa si svolgeranno in località del territorio di Morfasso (120mila euro).
A Piacenza, Pontenure, S. Giorgio Piacentino e Podenzano saranno ripristinate difese spondali, opere idrauliche e l’officiosità del torrente Nure (oltre 225mila euro).
A Travo interventi di ripristino di difese spondali e opere idrauliche sul Trebbia (100mila euro); sempre nello stesso comune, e a Rivergaro, si terranno lavori urgenti per il ripristino dell'officiosità idraulica e la difesa della sponda destra del Trebbia a Cisiano (65 mila 228 euro).
A Vigolzone e Ponte dell’Olio saranno ripristinate le difese spondali e realizzate opere idrauliche sul torrente Nure (100mila euro).

I rimborsi ai privati e alle attività produttive 
È in corso il risarcimento dei danni con oltre 2 milioni di euro in arrivo a favore di 193 cittadini della provincia di Piacenza che hanno presentato domanda di rimborso per i danni causati dalle ondate di maltempo del periodo tra 2013 e il 2015. La quota più consistente spetta ai 74 cittadini richiedenti del comune di Piacenza, a cui sarà complessivamente spetta oltre mezzo milione di euro (561.119). A seguire, circa 497 mila euro assegnati a 28 privati di Farini; 193.388 a 13 di Morfasso, 165.274 a 4 di Coli, 135.819 a 12 di Ferriere e 117.595 a 13 di Bettola. Ad Ottone 6 cittadini possono beneficiare di 61.719 euro, 58.248 vanno a 9 privati di Pontenure, 55.128 a 6 di Rivergaro, 45.750 a 2 di Bobbio, 28.580 a 5 di Vigolzone. A completare il quadro, gli indennizzi a 2 richiedenti di San Giorgio (per un totale di 16.747 euro), 2 di Corte Brugnatella (16.417), 5 di Travo (13.575), 1 di Vernasca (12.500), 5 di Ponte dell'Olio (11.164), 4 di Podenzano (10.986) e 2 di Cerignale (5.935).
Nei giorni scorsi è scaduto il termine per la presentazione delle richieste di rimborso anche da parte delle imprese e sono in corso le operazioni di istruttoria. Secondo i termini fissati dal Governo, sarà conclusa in tempo per permettere l’approvazione della graduatoria sugli indennizzi da parte del Consiglio dei Ministri entro l’anno.

Il commento

“Si tratta di una serie di opere importanti e particolarmente attese dalla popolazione - afferma l'assessore regionale all’Ambiente e difesa del suolo, Paola Gazzolo-. Grazie all’impegno dei tecnici regionali, abbiamo concluso nei tempi più rapidi le progettazioni e siamo pronti ad affidare i lavori, per garantire risposte certe e concrete alla popolazione”.

 

“La messa in sicurezza del territorio è una nostra priorità e nei mesi scorsi si è unita all’impegno per garantire ai cittadini e alle imprese i rimborsi per i danni causati dalle ondate di maltempo che si sono susseguite dal 2013 al 2015- conclude Gazzolo”. Per i privati le liquidazioni sono partite dallo scorso gennaio, mentre per le attività economiche è scaduto da poco il termine di presentazione delle domande ed è partita l’istruttoria, per arrivare all’approvazione delle graduatorie entro l’anno da parte del Governo.

 

"Ora andiamo avanti senza sosta- aggiunge l’assessore-. Tra i prossimi impegni rientrano il Rio Cordarezza a Marsaglia, per il quale abbiamo già svolto una serie di incontri con Comune e Provincia, e la ricostruzione del ponte di Barberino”. “Lo scorso agosto, in occasione della visita a Cerignale del ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio, ho evidenziato la priorità dell'infrastruttura e delle necessarie risorse direttamente”, conclude Gazzolo. “Nelle prossime settimane incontrerò Anas per costruire insieme la soluzione più adeguata".

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Pubblicato il 14/09/2017 15:00 — ultima modifica 14/09/2017 15:00

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