Disinnesco di un ordigno bellico a Bologna

Domenica 7 maggio, impegnati 160 volontari

04.05.2017

Boma ritrovata a Modena (2)Bologna, 4 maggio 2017 - Centosessanta volontari di protezione civile saranno impegnati domenica 7 maggio a Bologna nel supporto alle operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto in via La Bastia (quartiere Savena), nelle vicinanze della tratta RFI dell'Alta Velocità Bologna-Firenze. Si tratta di cento volontari di protezione civile della Consulta provinciale di Bologna, cinquanta messi a disposizione dall’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (Anpas) Emilia-Romagna e dieci appartenenti al gruppo comunale volontari “Paolo Visinelli” di Loiano.

I volontari affiancheranno gli agenti di polizia municipale in attività di assistenza alla popolazione. Coadiuveranno le pattuglie di poliziotti nelle operazioni di evacuazione, allontanamento dei residenti e sorveglianza della “danger zone”. In particolare saranno operativi presso l’Unità di Crisi (insediata in Via Buon Pastore 2/4) presieduta dalla Prefettura di Bologna ed al Centro di raccolta ed aggregazione sociale di Villa Mazzacurati (Via Toscana 19) che ospiterà le persone evacuate.

Una decina di squadre di volontari avranno poi il compito di presidiare le aree verdi lungo il fiume Savena ed i sentieri che attraversano la “zona di pericolo”, all’interno del Parco del Paleotto e al confine con i territori dei Comuni di San Lazzaro di Savena e Pianoro, intercettando chi vi si trovi in concomitanza con le attività di disinnesco e nel post emergenza.

I volontari di Anpas saranno impegnati soprattutto nell’evacuazione delle persone residenti nelle strutture protette e presso il presidio sanitario per cittadini non autosufficienti o con particolari esigenze di salute e terapeutiche, attivato al Centro Servizi Giovanni XXIII (Viale Roma 21).

L'ordigno da disinnescare è stato rinvenuto occasionalmente all'interno di un cantiere edile durante i lavori di realizzazione della bretella Rastignano SP65: è di fabbricazione americana, risale alla Seconda Guerra Mondiale e pesa 250 libbre.

Entro le 8 di domenica 7 maggio tutta la popolazione presente a qualsiasi titolo nella zona di pericolo dovrà allontanarsi. Dovranno anche cessare tutte le attività produttive di qualsiasi natura presenti in zona.

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Pubblicato il 04/05/2017 13:18 — ultima modifica 04/05/2017 13:18
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