Ondate di calore, cosa sono e come difendersi

Non uscire nelle ore più calde, bere molta acqua, consumare pasti leggeri

09.06.2017

Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane. Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica area e non è quindi possibile definire una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini. Oltre ai valori di temperatura e di umidità relativa, le ondate di calore sono definite dalla loro durata. Periodi prolungati di condizioni metereologiche estreme hanno un impatto sulla salute maggiore rispetto a giorni isolati con le stesse condizioni metereologiche.Allerta calore

L’indicatore per le temperature elevate è l’indice di Thom che esprime il cosiddetto “disagio bioclimatico” dell’organismo alle condizioni di caldo umido.

Gli effetti del calore sull’organismo umano possono essere diretti (colpo di sole, colpo di calore, collasso da calore, crampi) o indiretti (aggravamento delle condizioni patologiche pre-esistenti che porta ad un aumento della mortalità generale e per cause specifiche).

Le persone più esposte agli effetti sanitari connessi con le ondate di calore possono essere gli anziani, i bambini, le persone affette da diabete, patologie broncopolmonari, ipertensione, patologie cardiovascolari, malattie mentali. Persone che assumono regolarmente psicofarmaci, persone non autosufficienti, persone che svolgono attività lavorative all´aperto o in ambienti in cui c´è produzione di calore.

Per i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore si consiglia di seguire queste semplici norme di comportamento per limitare il disagio:

  • non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto gli anziani, i bambini molto piccoli, le persone non autosufficienti o convalescenti. Queste non solo sono le ore più calde della giornata ma sono anche quelle caratterizzate dai livelli più elevati di ozono.
  • in casa, proteggersi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi.
  • Bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno) a temperatura non eccessivamente bassa. Evitare bevande alcoliche, gassate o zuccherate e caffeina.
  • Consumare pasti leggeri, preferendo pasta e carboidrati a carne e formaggi fermentati. Evitare di consumare cibi troppo caldi. Mangiare molta frutta e verdura
  • Indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.
  • Usare tende o chiudere le imposte nelle ore più calde; limitare l'uso del forno e dei fornelli, che possono contribuire ad aumentare la temperatura in casa.
  • Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d´aria.
  • Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole.
  • Fare bagni o docce con acqua tiepida.
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Pubblicato il 09/06/2017 15:05 — ultima modifica 09/06/2017 16:23

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