Appennino: nuove tecnologie al servizio della prevenzione incendi

Due sistemi-sentinella di osservazione già installati in provincia di Modena e di Ravenna

21.11.2017

EflameBologna, 21 novembre 2017 - E’ stata sperimentata sull’Appennino modenese un’innovativa tecnologia per l’avvistamento tempestivo di focolai di incendi boschivi. Il test è stato condotto da tecnici dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, di Lepida S.p.A. e dai Vigili del fuoco del Comando provinciale di Modena, in collaborazione con Elimos, impresa di Trieste specializzata in soluzioni informatiche e ingegneristiche.

Il prodotto si chiama Eflame ed è costituito da una coppia di telecamere, associate ad un software: una termocamera a raggi infrarossi in grado di rilevare temperature variabili in un range di oltre 500 gradi e una videocamera ottica con un potente zoom che può puntare il focolaio individuato e trasmettere i dati attraverso l’infrastruttura a banda ultra larga. In pratica uno strumento per scansionare un’ampia porzione di territorio fino ad una distanza di circa 7-8 km, in condizioni di buona visibilità: le telecamere sono montate su tralicci con un sistema di movimentazione motorizzato che permette una rotazione di oltre 180 gradi, ampliando l’area di avvistamento dei potenziali focolai. Al superamento di soglie critiche di calore impostabili sulla base anche delle condizioni atmosferiche, questa tecnologia invia segnali di notifica via sms e mail ai centri di controllo preposti. Ad esempio le immagini potranno venire trasmesse in rete attraverso il Data Center di Lepida ed essere visualizzate in diretta dai Comandi dei vigili del Fuoco o al Centro Operativo Regionale (COR) della Protezione civile regionale.

Il test è stato effettuato alla chiusura della campagna antincendio boschivo di quest’anno a Montecantiere, nel Comune di Lama Mocogno (Mo), una delle due postazioni in Emilia-Romagna dove le telecamere-sentinella sono state installate (l’altra si trova a Scampelluccio, sotto Brisighella, nel ravennate). Entrambe sono posizionate presso punti di avvistamento AIB, vicini all’infrastruttura banda ultra larga di Lepida, per garantire una migliore e più rapida trasmissione dei dati. Alcuni vigili del fuoco del Comando Provinciale di Modena hanno acceso fuochi controllati in punti predefiniti, mentre la sperimentazione veniva seguita in diretta dalla postazione approntata presso la sede bolognese dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. Le prove hanno verificato la risposta dell’apparecchio a seconda della distanza dai focolai avvistati, della dimensione del fronte di fuoco (l’altezza dell’incendio) e in diverse condizioni di luminosità e visibilità.

Molte le potenzialità di questa strumentazione, ancora in corso di valutazione sul piano dell’applicazione concreta: un suo impiego nella prevenzione degli incendi di bosco (che è attiva anche al di fuori dei mesi estivi), ad esempio a tutela delle aree più fragili e preziose del patrimonio arboreo regionale o nella vigilanza delle aree industriali a rischio. E’ possibile anche programmare il movimento delle telecamere in modo da tenere costantemente sotto controllo percorsi fissi o dotare di questo sistema i mezzi di avvistamento mobili del volontariato, purché forniti di una adeguata infrastruttura per la trasmissione dei dati.

Azioni sul documento
Pubblicato il 21/11/2017 09:35 — ultima modifica 22/11/2017 12:03

Agenzia di Protezione Civile Regione Emilia-Romagna- Cod fiscale 91278030373

Viale Silvani 6, 40122 Bologna - tel. +39 051 527 44 04 - fax +39 051 558 545

email: procivsegr@regione.emilia-romagna.it , ​procivsegr@postacert.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it

Strumenti personali