Ultimati i lavori in vari corsi d’acqua del bacino del fiume Enza

Importanti opere nel territorio Reggiano e Parmense, finalizzate alla riduzione del rischio idraulico

Parma, 14 settembre 2017 - Sono stati recentemente ultimati i lavori finalizzati alla riduzione ed all’eliminazione del rischio idraulico in alcuni corsi d’acqua del bacino idrografico del torrente Enza nel territorio Reggiano e Parmense.

Gli interventi si sono resi necessari anche a seguito dei danni causati delle intense precipitazioni del febbraio 2016 e marzo 2016 che avevano colpito il bacino del torrente Enza. 

I lavori, progettati e diretti dal Ugo Tronconi e Roberto Ricci, tecnici del  Servizio Area Affluenti Po, diretto dall’ingegnere Francesco Capuano, per l’importo complessivo di 200mila euro, sono stati finanziati, ai sensi della L.R.27/74, con delibera di Giunta regionale n. 787 del 01 luglio 2015.

I lavori eseguiti si sono svolti in corrispondenza di tratti fluviali che, sulla base di segnalazione dei Comuni interessati o a seguito di verifiche del Servizio, sono risultati prioritari in termini di rilevanza del rischio idraulico presente al momento del progetto o nel corso stesso dell’esecuzione dei lavori.

 Gli interventi puù rilevanti sono stati eseguiti nei torrenti Tassobbio, Termina e Lonza, affluenti del fiume Enza.

I lavori eseguiti nel territorio reggiano, svolti nel torrente Tassobbio, nelle località Mulino Cortogno e Cà Matta nel Comune di Casina, consistono nel ripristino delle sezioni libere di deflusso attraverso il taglio di vegetazione e movimentazione materiali di trasporto alluvionale.

Nel torrente Lonza e nei relativi affluenti in località Ramiseto del Comune di Ventasso (Re) sono stati eseguiti lavori di riparazione di opere idrauliche e taglio di piante nell'alveo.

Invece, in provincia di Parma, sono state eseguite opere nel torrente Termina nelle  località La Fornace, Vignale e Stombellino del Comune di Traversetolo.

I lavori sono stati caratterizzati, rispettivamente, dalla realizzazione di un repellente in massi a difesa della strada provinciale n. 17 e da due repellenti ed un tratto di scogliera in massi a difesa del nucleo abitato di Vignale, in prossimità del  ponte della strada comunale per Gavazzo – Stombellino.

Altri interventi minori, caratterizzati dal taglio di piante nell'alveo dei corsi d'acqua e dalla risagomatura delle sezioni di deflusso, sono stati eseguiti nel rio Fontaneto e nel rio Vico del Comune di Canossa e nel torrente in località Casa Abate del Comune di Ventasso.

Inoltre sono state effettuati operazioni di video ispezione per il monitoraggio dei tratti tombinati di rii e canali.

Nel Reggiano, la videoispezione è stata eseguita nel rio della Chiesa, sottostante la piazza Matilde di Canossa di Ciano d’Enza capoluogo di Canossa, con conseguente richiesta di intervento urgente a cura del Comune di Canossa ed approvazione della Regione, ai sensi dell’art. 10 LR n. 1/2005.

Invece nel Parmense, nel canale del Gorillo, sottostante l’abitato di Monticelli del comune di Montechiarugolo, si è resa necessaria l’attivazione lavori di ripristino di alcuni tratti di tubazione parzialmente occlusi, d’intesa con il  comune di Montechiarugolo.

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Pubblicato il 14/09/2017 13:54 — ultima modifica 14/09/2017 13:54

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