Anno 2015

A febbraio una eccezionale ondata di maltempo investe la costa con onde e raffiche di vento mai registrate. Nasce “Starp”: la gestione informatizzata dei dati delle organizzazioni di volontariato. A settembre le esondazioni di Nure e Trebbia mettono in ginocchio il piacentino e il parmense

Gennaio – Tra il 22 e il 23 gennaio uno sciame sismico sull’Appennino tosco-emiliano, con epicentro tra le province di Bologna e Prato, non provoca danni significativi. A Gaggio Montano viene aperto il Centro di coordinamento sovracomunale ed attivato il Nucleo di valutazione regionale integrato per la verifica di agibilità degli edifici strategici. Alcune scuole dei Comuni appenninici del bolognese e del modenese restano chiuse in via precauzionale.

Febbraio – Tra il 4 e il 7 febbraio una eccezionale e diffusa ondata di maltempo colpisce tutto il territorio regionale. Gli effetti più devastanti si hanno sulla costa per le mareggiate, che provocano allagamenti diffusi. Tra Rimini e Ferrara le zone rivierasche sono battute da onde e raffiche di vento a livelli mai registrati prima, con stabilimenti balneari allagati e fenomeni di erosione delle dune di protezione. Cesenatico resta temporaneamente isolata e l’acqua invade anche Cervia, Milano Marittima, i Lidi di Dante e Savio, Lido Adriano, Lido di Classe, Gatteo Mare, Porto Garibaldi e Lido degli Estensi. Disagi pesanti alla popolazione per le interruzioni della rete elettrica e della fornitura del gas in molti Comuni.

Il Governo riconosce lo stato di emergenza nazionale e stanzia 13 milioni e 800mila euro.

Maggio - Nasce “Starp”, il sistema web per la gestione informatizzata dei dati delle organizzazioni iscritte all’Elenco del volontariato di Protezione civile dell’Emilia-Romagna del volontariato. Permette di avere a disposizione in tempo reale i dati aggiornati delle organizzazioni di volontariato e velocizzare l'attivazione dei volontari in caso di emergenze.

Maggio – giugno: Oltre 50 eventi in tutte le province dell'Emilia-Romagna caratterizzano la "settimana regionale della protezione civile". L’iniziativa nasce da una risoluzione dell'Assemblea legislativa regionale ed è fissata simbolicamente tra fine maggio e metà giugno, per ricordare il sisma del 2012. L’obiettivo è la diffusione della cultura di protezione civile. 

Luglio -  Elezione del nuovo Comitato regionale di coordinamento del volontariato di Protezione civile. Le elezioni designano presidente il reggiano Volmer Bonini e vicepresidente Andrea Giovannoni della Croce Rossa Italiana.

Settembre – Tra il 13 e il 14 settembre piogge torrenziali si rovesciano sull’Emilia occidentale, mettendo in ginocchio le zone della Valnure e Valtrebbia, nel piacentino e parmense. Diverse località risultano isolate e strade interrotte a causa delle esondazioni. La frazione di Roncaglia (Pc), è duramente colpita da un’ondata di fango, detriti e tronchi trascinati dalla corrente. Si mette in moto la macchina dei soccorsi della Protezione civile con 23 squadre dai coordinamenti provinciali del volontariato (circa cento uomini), che si avvalgono anche dell’aiuto di 15 squadre dal resto della regione.

Il 25 settembre il Consiglio dei Ministri dichiara lo stato di emergenza nazionale e stanzia contestualmente 10 milioni di Euro per gli interventi urgenti.

Dal 23 al 26 settembre a Ferrara, nell’ambito della Fiera Remtech, l'Agenzia regionale di Protezione civile, insieme ai volontari ed ai Vigili del fuoco, organizza una serie di esercitazioni su diversi scenari di rischio idrogeologico, oltre a seminari su tematiche di protezione civile.  L’iniziativa per “prepararsi alle emergenze” si allarga anche a Porto Garibaldi, Argenta e Poggio Renatico (FE).

Ottobre – Il 23 ottobre si tiene a Parma il workshop dal titolo “Il sistema di allertamento regionale e la pianificazione di emergenza”. All’interno del processo partecipativo SEINONDA, mirato all’elaborazione del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni, oltre cento cittadini si confrontano, sotto la guida di esperti, sulla gestione delle alluvioni ed in particolare sui temi della previsione, il monitoraggio degli eventi, l’informazione alla popolazione e i piani di emergenza.

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Pubblicato il 18/01/2016 12:35 — ultima modifica 21/01/2016 15:24

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