lunedì,  22 giugno 2020

Avviato nel reggiano il terzo cantiere finanziato dal Piano Proteggi Italia 2020

Intervento da 450mila euro per il consolidamento della briglia Ca’ del Pino in comune di Baiso

Reggio Emilia - E’ stato avviato in questi giorni il terzo lavoro finanziato dal Piano nazionale Proteggi Italia 2020 nel territorio reggiano.

ca_del_pino_2Si tratta di un intervento attuato dal Servizio Area Affluenti Po finalizzato al completo ripristino della funzionalità idraulica della briglia nel fiume Secchia in località Cà del Pino in comune di Baiso, per un importo di 450mila euro.

E’ il lavoro con l’importo più rilevante dei 15 interventi finanziati nel reggiano dal Piano Proteggi Italia 2020, tutti appaltati dal Servizio Area Affluenti Po nelle scorse settimane, per un totale di 4.540.000 euro, che si sommano agli 8 interventi che il Servizio ha appaltato per il territorio piacentino.

Responsabile del procedimento di tutti gli interventi è il responsabile del Servizio, Francesco Capuano.

Il Piano attuato dal Servizio contempla gli interventi finalizzati alla mitigazione del dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza del territori del Piacentino e del Reggiano, approvati  dal decreto n. 40 del 18 marzo 2020 del Presidente Bonaccini e rivolti al ripristino dei danni causati  dagli eventi metereologici avvenuti nei mesi di dicembre 2017, e nei mesi di febbraio, marzo,  ottobre, novembre 2018, inseriti nelle ordinanze del Capo ca_del_pino_1Dipartimento della Protezione civile n. 503, 533 e 558 del 2018.

Questi lavori, consegnati il 15 giugno all’impresa aggiudicataria, Parenti Costruzioni snc di Incerti Paolino & C, con sede a Villa Minozzo, hanno lo scopo di completare la sistemazione della briglia Cà del Pino dando continuità e completezza ai lavori già realizzati nello scorso biennio.

I precedenti interventi hanno consentito il ripristino della funzionalità di una parte rilevante dell’opera, che risultava fortemente danneggiata dei più recenti eventi alluvionali. Infatti ca_del_pino_3verrà consolidata ora la parte in sinistra idraulica della briglia nel Secchia, attraverso la realizzazione di paratie su pali  del diametro di 80 cm collegati da una trave in cemento armato e la posa di massi ciclopici a valle, opportunamente ancorati.

L’ultimazione dei lavori  è prevista per il mese di dicembre 2020.

Il progetto  è stato redatto dai funzionari tecnici della sede di Reggio Emilia del Servizio Area Affluenti Po: Errico Zobbi, Monica Barigazzi, Tiberio Rimondi, Mattia Venturelli che hanno garantito, nonostante l’emergenza Coronavirus, la tempestività della progettazione, aspetto fondamentale data la perentoria scadenza del prossimo 1 settembre fissata dal Piano, pena la perdita dei relativi finanziamenti. Gli stessi progettisti sono incaricati della direzione lavori. 

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