lunedì,  7 dicembre 2020

Civitella di Romagna (Fc). Conclusi i lavori al cimitero di Giaggiolo

Intervento da 190 mila euro a cura dell’Agenzia regionale (Servizio Area Romagna). Eseguiti il sollevamento e “raddrizzamento” dei loculi e il completo ripristino del muro di cinta con le pietre originarie

Forlì - L’intervento è stato realizzato a cura del Servizio Area Romagna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, grazie alle risorse assegnate alla Regione nell’ambito dei Piani di emergenza per il dissesto idrogeologico, Legge di stabilità 2019-2020.cimitero Giaggiolo ingresso dopo

A partire dal febbraio/marzo 2018, le precipitazioni intense e il rapido scioglimento della neve hanno innescato una frana del pendio a valle del cimitero di Giaggiolo, nel comune di Civitella di Romagna (Fc). Dopo l’inverno del 2019, la situazione si è progressivamente aggravata, con la frana che ha causato l’inclinazione di alcuni settori della cinta muraria e di un certo numero di loculi fino a circa 25 cm, compromettendone la stabilità. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 160 mila più ulteriori 30 mila euro per i lavori necessari a consolidare le strutture coinvolte e per i successivi ripristini.

A occuparsi direttamente della progettazione dell’intervento è stato il Servizio Area Romagna che, in accordo con il Comune di Civitella di Romagna, ha redatto prima i necessari rilievi e approfondimenti e successivamente il progetto esecutivo. Nel dicembre scorso, non appena è stata ottenuta l’approvazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, sono iniziati i lavori finanziati nell’ambito delle annualità 2019-2020 degli interventi urgenti contenuti nell’Ordinanza del Capo Dipartimento Protezione civile n. 533/2018.

Dopo la necessaria sospensione dovuta alla diffusione del covid-19, sono ripresi i lavori e agli inizi di agosto la ditta Soles Tech. Società Cooperativa di Forlì, con la direzione lavori dei tecnici del Servizio Area Romagna, ha eseguito le delicate operazioni di sollevamento e “raddrizzamento” dei loculi mediante un sistema idraulico con martinetti a contrasto con le strutture di fondazione appositamente realizzate. Successivamente è stato ripristinato il muro di cinta nel rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza di Ravenna e della valenza storica del Cimitero. L’intervento si è concluso con la realizzazione di un efficace sistema di deflusso delle acque superficiali e meteoriche nell’area interessata dall’intervento.

Di seguito qualche ripresa fotografica: prima e dopo l’intervento e alcune fasi significative dei lavori.


cimitero Giaggiolo vista prima

Vista dell’area a valle del cimitero, prima dell’intervento. Visibili le lesioni del muro di cinta e il dissesto nel pendio a causa della frana



                    prima                                                                                                  dopo

cimitero Giaggiolo ingresso prima

cimitero Giaggiolo ingresso dopo

 Vista dall’ingresso del cimitero, prima dell’intervento (visibili le lesioni del muro di cinta e l’inclinazione dei loculi di circa 25 cm) e dopo l'intervento (visibile il “raddrizzamento” dei loculi e il ripristino del muro di cinta)


cimitero Giaggiolo sollevamento

La delicata fase di sollevamento del corpo loculi


cimitero Giaggiolo fosso sotto
cimitero Giaggiolo fosso sopra

 

 

Manutenzione del fosso e riprofilatura del pendio a valle del cimitero, con relativa regimazione delle acque


cimitero Giaggiolo interno dopo

Vista attuale dell’interno del cimitero dopo l’inerbimento e la regimazione delle acque



                                      

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