venerdì,  11 settembre 2020

Incendi di bosco: prorogata la Fase di Attenzione fino al 20 settembre, ma dal 14 è limitata alla Romagna e al Ferrarese

Bollettino Giallo su tutta la Regione fino alla mezzanotte del 13, da lunedì solo per le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

Bologna – Viene prolungata di un’altra settimana, dal 14 al 20 settembre, la “fase di attenzione” per il pericolo incendi boschivi su tutto il territorio regionale, in vigore dal 6 luglio scorso.Bollettino GIALLO per 4 province orientali

Il provvedimento è stato firmato dal direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, Rita Nicolini, a seguito delle valutazioni emerse nel tavolo tecnico di coordinamento riunitosi martedì 8 settembre in videoconferenza; vi hanno partecipato rappresentanti dell’Agenzia, della direzione regionale dei Vigili del fuoco, del comando regionale Carabinieri forestale, di Arpae E-R e della Direzione Cura del territorio della Regione.

Ogni settimana, dal 6 luglio, la situazione è stata riesaminata ed è stato pubblicato sul sito dell’Agenzia regionale un Bollettino di informazione ai cittadini, secondo la logica del Codice Colore, come indicato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile.

La fase di attenzione è visualizzata dal Colore Giallo, che corrisponde allo scenario di rischio medio e alla formula “le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale sono tali da poter generare un incendio con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta”.

Il Bollettino numero 15 è di Colore Giallo su tutta la Regione fino alla mezzanotte di domenica 13 settembre.

Dal 14 (Bollettino numero 16), il Codice Colore scalerà a Verde per le province emiliane e resterà Giallo solo per le province più orientali: Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

È il risultato di un’attenta valutazione sulle forti differenze – innanzitutto, le piogge cadute, lo stato della vegetazione e le previsioni meteo a medio termine – riscontrabili nel territorio regionale. A destare le maggiori preoccupazioni sono le aree romagnola e ferrarese, dove si sta registrando una situazione di siccitosità paragonabile a quella del 2012. Viene perciò proseguita l’attività di vigilanza, con due squadre boschive dei Vigili del fuoco dislocate sul territorio romagnolo; squadre di volontari continuano a presidiare i punti di avvistamento.

La situazione sarà rivalutata giovedì 17 settembre.

I Comuni e le Unioni di Comuni sono invitati ad attivare sul territorio le opportune azioni di prevenzione e informazione sui fattori di rischio per incendi boschivi, anche attraverso interventi mirati alla salvaguardia del patrimonio boschivo e alla manutenzione delle aree limitrofe, in particolare nei pressi di aree abitate o con insediamenti urbani: manutenzione e pulizia delle pertinenze stradali attraverso lo sfalcio di cigli erbosi e la pulizia delle scarpate dalla vegetazione secca; rimozione di rifiuti infiammabili abbandonati, a cura dei frontisti privati, dei Comuni stessi o degli enti proprietari delle strade.

Ai cittadini, si raccomanda di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali; si sconsiglia, per il periodo sopra indicato, l’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli; qualora assolutamente necessario tali operazioni potranno essere eseguite solo in assenza di vento e nelle giornate particolarmente umide (nella prima mattina e non oltre le ore 11:00).

Il Regolamento Forestale regionale, all’articolo 58, dispone che “l’abbruciamento controllato del materiale vegetale di risulta dei lavori forestali e agricoli (…) deve terminare entro le quarantotto ore successive al momento in cui viene dato l’avviso, il terreno su cui si effettua l’abbruciamento deve essere circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco, si deve procedere (…) in assenza di vento e in giornate particolarmente umide (…), raggruppando il materiale in piccoli cumuli”.

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ricorda che, in ogni caso, prima di procedere ad abbruciamenti, è obbligatorio darne comunicazione ai Vigili del Fuoco.

Numero Verde: 800841051.

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