venerdì,  16 ottobre 2020

La Regione investe quasi 10 milioni di euro per il miglioramento antisismico degli edifici pubblici, dalle scuole ai municipi

La Giunta regionale approva un bando rivolto ai Comuni: finanziamenti fino al 100% del costo degli investimenti. Procedure all'insegna della massima semplificazione per garantire tempi rapidi nell'avvio dei lavori

Bologna – Scuole, municipi e altri fabbricati pubblici più moderni e soprattutto più sicuri in caso di Sismica genericoterremoto. Prosegue il programma di interventi della Regione Emilia-Romagna per il rafforzamento strutturale e la riduzione del rischio sismico degli edifici di proprietà pubblica di carattere strategico e di rilevante interesse per le finalità di protezione civile.

La Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini ha approvato infatti un bando che mette a disposizione dei Comuni oltre 9,7 milioni di euro per lavori di miglioramento sismico degli immobili pubblici, compresi eventualmente gli interventi di demolizione e ricostruzione.

Priorità agli edifici, non necessariamente di proprietà comunale, classificati strategici, ovvero che possono essere utilizzati come sedi di protezione civile in caso di emergenza e per offrire riparo o assistenza alla popolazione nell’ipotesi di evento sismico.

E alle scuole potrà essere riservata una quota di risorse fino al 40% del budget complessivo.

I criteri e le modalità di attuazione del piano di assegnazione dei contributi sono stati condivisi in un incontro che si è svolto nei giorni scorsi con i rappresentanti dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni) dell’Emilia-Romagna.      

Si tratta di risorse assegnate dal Governo, attraverso il Dipartimento nazionale della Protezione civile, alla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano settennale per la riduzione del rischio sismico e che ora possono essere destinate alla prosecuzione degli interventi di potenziamento e miglioramento già iniziato dalla Regione.

Le tappe dell’intervento, tempi rapidi per l’avvio dei lavori

Nei prossimi giorni sarà inviata a tutti i Comuni dell’Emilia-Romagna una lettera con la richiesta di segnalare gli interventi prioritari nel proprio territorio. Le proposte dei Comuni dovranno essere trasmesse alla Regione via Posta elettronica certificata (segrgeol@postacert.regione.emilia-romagna.it), entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.

Per la selezione dei progetti ritenuti più urgenti i Comuni dovranno attenersi a una serie di criteri indicati negli allegati alla delibera di approvazione del bando, che fissano inoltre i parametri tecnici per l’attribuzione dei punteggi.

Sarà finanziato un solo intervento per ciascun Comune per sfruttare al meglio le risorse disponibili su tutto il territorio regionale e l’importo del contributo varierà a seconda della tipologia di intervento e del volume dell’edificio su cui si intende intervenire.

In questo bando non rientrano i Comuni ancora classificati nel cratere del sisma 2012 che hanno linee di finanziamento appositi.

La graduatoria definitiva dei progetti presentati dai Comuni sarà pubblicata sul sito web della Regione, all’indirizzo:

http://ambiente.regione.emiliaromagna.it/geologia/temi/sismica/interventi-di-riduzionedel-rischio-sismico.

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pubblicato il 2020/10/16 15:20:15 GMT+1 ultima modifica 2020-10-16T15:20:15+01:00

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