lunedì,  21 settembre 2020

Nel Bolognese due interventi dei volontari di Protezione civile

Allestite alcune tende nel parco della Scuola d’Infanzia di Monterenzio (Bo) e all’aeroporto di Bologna

Bologna - Nei giorni scorsi i volontari di Protezione civile sono prontamente intervenuti in due contesti differenti per sostenere il Comune di Monterenzio e l’Aeroporto di Bologna.

Il primo intervento riguarda l’allestimento di tende presso la Scuola dell'infanzia “Il Castello delle Favole” di Pizzano, a Monterenzio (Bo), che è stata interessata da un incendio divampato all’interno della struttura, rendendola temporaneamente inutilizzabile dai 60 bambini che la frequentano.La tenda montata all'Aeroporto di Bologna

Per fortuna i danni nella scuola del piccolo comune bolognese sono contenuti e il ripristino totale - si stima - sarà completato entro fine mese.

Nel frattempo, i bambini a seguito di accordo tra l’Amministrazione comunale e la dirigente scolastica, hanno potuto iniziare regolarmente le attività nell’area antistante del parco pur con orario ridotto.

Monterenzio (BO), le tende montate dai Volontari di Protezione civile

Tuttavia, per preservare i bambini da eventuali abbassamenti delle temperature e da potenziali precipitazioni temporalesche, che in queste zone all'interno di valli appenniniche possono causare disagi, si è ritenuto necessario allestire alcune strutture temporanee.

Nel pomeriggio di giovedì 16 settembre sono infatti intervenute alcune squadre di volontari della Protezione civile per posizionare le tende presso il Parco dei Ciliegi, sito in via Idice 58. I volontari regionali appartenenti alle organizzazioni FederGev Emilia-Romagna (Guardie Ecologiche Volontarie) e quelli locali del Gruppo di Volontari di Protezione Civile della Pubblica Assistenza di Monterenzio, hanno montato quattro tende pneumatiche di ampia metratura per permettere il distanziamento sociale, in ottemperanza alle vigenti disposizioni per l'emergenza Covid-19.

La tenda montata all'Aeroporto di BolognaIl secondo intervento, afferente all’emergenza Covid-19 - sempre sotto il coordinamento dell'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile (Servizio Area Reno e Po di Volano, in stretta collaborazione con il Servizio prevenzione, gestione emergenze e volontariato) si è svolto all’Aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna, dove la FederGev Emilia-Romagna ha allestito una tenda nell’area adiacente l’USMAF (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera) per permettere ai passeggeri provenienti dalle zone a rischio (Croazia, Grecia, Malta, Spagna, Bulgaria, Romania e Paesi extra Schengen, estese dal 21 settembre anche ai paesi di alcune regioni francesi Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France - Parigi -, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra), di eseguire il tampone di controllo entro 48 ore.

L’intervento è stato svolto in sinergia con la C.R.I., Croce Rossa Italiana, che a sua volta ha allestito un gazebo per il servizio accoglienza e attesa al fianco della tenda della Protezione civile.

Il servizio tampone svolto dall’AUSL può essere prenotato sulla piattaforma dedicata.

(notizia aggiornata alle ore 08:00 del 23 settembre 2020)

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