martedì,  27 ottobre 2020

Terminati i lavori di consolidamento della frana di Ca’ del Merlo, a Carpineti (Re)

Importante intervento da 300mila euro dell'Agenzia regionale (Servizio Area Affluenti Po)

Reggio Emilia - Sono stati ultimati nei primi giorni di ottobre i lavori di consolidamento della frana in località Ca’ del Merlo nel Comune di Carpineti, in territorio reggiano.

cadelmerlo_1L’intervento, dell’importo di 300mila euro, finanziato dal Piano nazionale Proteggi Italia 2020, fa parte dei 15 lavori finanziati da questo Piano situati nel territorio reggiano, attuati dall'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile attraverso il Servizio Area Affluenti Po, per un importo totale di 4.540.000 euro, che si sommano agli otto interventi appaltati per il territorio piacentino.

Responsabile del procedimento di tutti gli interventi è il Responsabile del Servizio, Francesco Capuano.

Il Piano contempla gli interventi finalizzati alla mitigazione del dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza del territori del Piacentino e del Reggiano, approvati dal decreto n. 40 del 18 marzo 2020 del Presidente Bonaccini e rivolti al ripristino dei danni causati dagli eventi metereologici avvenuti nei mesi di dicembre 2017, e nei mesi di febbraio, marzo, ottobre, novembre 2018, inseriti nelle ordinanze del Capo Dipartimento della Protezione civile n. 503, 533 e 558 del 2018.

I lavori si sono resi necessari a causa del grave dissesto causato dal movimento franoso cadelmerlo_2sul versante rivolto ad est in località Cà del Merlo, che aveva interessato edifici, la strada statale SS 63, diverse linee aeree elettriche e telefoniche nonché la linea sotterranea IRETI del gas metano.

Sulla base dei dati rilevati attraverso preliminari monitoraggi attuati dal Servizio Area Affluenti Po anche con l’utilizzo del drone, la strategia progettuale si è  orientata verso una classica opera strutturale di contenimento. Infatti è stata costruita una paratia di pali trivellati di grande diametro, collegati in testa da un cordolo-trave, tirantata da trefoli verso monte, accompagnata dall’esecuzione di una struttura di drenaggio profondo costituito da pozzi drenanti ispezionabili, collegati con una condotta di fondo.

In particolare, la nuova struttura di contenimento è costituita da una paratia di 36 pali trivellati di grande diametro (1000 mm) con profondità di 14,30 metri. E’ stato realizzato un muro di sostegno in cemento armato (50x150/200) sull’estradosso della trave di collegamento dei pali trivellati. Dietro alla struttura di sostegno, è stato eseguito il sistema di drenaggio cadelmerlo_3profondo, mediante la realizzazione di una batteria di sei pozzi drenanti ispezionabili, ad interasse di 7,20 metri, collegati con condotta di fondo per lo scarico delle acque.

Il diametro dei pozzi è di 1,25 metri e la profondità massima di 15 metri.

L’intervento è stato inoltre completato con opere accessorie, drenaggi tradizionali, riprofilatura del versante,  sistemazioni morfologiche e formazione di una rete di fossi.

I lavori, iniziati il 15 luglio, sono stati eseguiti dalla Ditta Zaccaria Costruzioni srl con sede a Montese (Mo).

Il progetto è stato redatto dai funzionari tecnici della sede di Reggio Emilia del Servizio Area Affluenti Po - Nicola De Simone, Giovanni Bertolini, Simonetta Notari, Paola Paolini, Tiberio Rimondi -, che hanno garantito nonostante l’emergenza Coronavirus, la tempestività della progettazione, aspetto fondamentale data la perentoria scadenza del  1° settembre fissata dal Piano, pena la perdita dei relativi finanziamenti.

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