martedì,  16 febbraio 2021

Servizio Area Affluenti Po, presentazione del consuntivo 2020: 90 appalti di lavori, oltre 12 milioni di euro di pagamenti alle imprese esecutrici

Incontro con il personale delle sedi, presenti anche i Coordinatori provinciali del volontariato di Protezione civile

BaisoReggio Emilia - Il 4 febbraio il dirigente Francesco Capuano, in un incontro via web con il personale di tutte le sedi, ha presentato il consuntivo dell’attività svolta dal Servizio Area Affluenti Po dell’Agenzia regionale di sicurezza territoriale e protezione civile nel 2020.

All'incontro, come ogni anno, sono stati invitati i rispettivi presidenti  dei Coordinamenti provinciali del volontariato. Per la sede di Piacenza ha partecipato Leonardo Dentoni, presidente del Coordinamento provinciale di Piacenza, mentre per Reggio Emilia era presente Roberto Ferri, vice presidente del Coordinamento provinciale di Reggio Emilia.

Nel corso della riunione Capuano ha illustrato le diverse attività che hanno impegnato il Servizio nel corso dell’anno, a partire dal contributo volto al raggiungimento degli obiettivi di Direzione dell’Agenzia, i principali dei quali sono stati le attività ed interventi di difesa del suolo e di protezione civile, il processo di affidamento dei contratti relativi ai lavori pubblici ed alla fornitura di beni e servizi  e la gestione delle emergenze regionali e nazionali.

TrebbiaHa descritto in sintesi l’insieme delle attività ricorrenti e di maggior impegno svolte nel 2020 dal Servizio, richiamando il contributo fornito agli altri obiettivi di direzione e ponendo in evidenza, in particolare, la rilevanza dei risultati ottenuti per la comunità ed i territori interessati.
 Il 2020 è stato caratterizzato dall’eccezionale ed imprevedibile sviluppo della pandemia da COVID-19. Se da un lato la pandemia ha avuto fortissimo impatto sull’attività del Servizio, che ha assicurato con continuità uno straordinario ed apprezzato impegno a servizio del sistema sanitario, dall’altro non ha per nulla ostacolato l’attuazione del programma di esecuzione degli interventi di difesa del suolo.
Per le attività  relative agli interventi di difesa del suolo ed il processo di affidamento dei contratti relativi ai lavori pubblici ed alle opere pubbliche Capuano ha evidenziato che nel corso del 2020 è proseguita, con ulteriore intensificazione, l’attività di programmazione, progettazione, affidamento, realizzazione e monitoraggio degli interventi di competenza del Servizio in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico e di sicurezza idraulica e di difesa del suolo.
Nel 2020 il Servizio Area Affluenti Po ha effettuato 90 appalti per un totale di 13.892.117,49 euro, attività  accompagnata anche da una forte accelerazione  dei pagamenti verso le imprese esecutrici, attestati a 12.781.530,05 euro,  valore che registra una variazione percentuale del + 35% rispetto al valore dei pagamenti disposti nel 2019 (9.480.699,30 euro ) e superiore del + 52% rispetto alla cifra di  8.387.762,00 euro del 2018.

Relativamente alle gestione delle emergenze regionali e nazionali, Capuano ha illustrato la gestione della prima grande emergenza Pandemia Covid-19.

Sia nell’ambito di Piacenza, assai prossimo al primo focolaio nazionale di Codogno, che in quello reggiano la prima grande emergenza, gestita con il supporto dei Coordinamenti del volontariato, l'emergenza pandemia è partita dal 24 febbraio 2020.
Medici_aeroporto_BG_1Nel corso dell'incontro il dottor Fabrizio Marchi, funzionario del Servizio, responsabile delle attività di protezione civile, ha descritto le numerose attività svolte nell’ambito di Piacenza, quali la partecipazione ai CCS giornalieri da fine febbraio ad inizio maggio, e settimanali da settembre a dicembre; il supporto ai Comuni in particolare in riferimento alle modalità di impiego del volontariato locale; la  gestione delle attività logistiche correlate alla emergenza attraverso il concorso del volontariato piacentino; l'allestimento di  strutture per quarantena presso il Distaccamento aeroportuale di Piacenza in località San Polo nel Comune di Podenzano al fine di alloggiare la popolazione impossibilitata ad effettuare la quarantena nella propria abitazione; la consegna di mascherine a Comuni ed enti vari sul territorio Piacentino; l'allestimento ed il supporto logistico delle tende pre-triage davanti agli ospedali di Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola d’Arda; i trasporti urgenti di attrezzature varie da magazzini ad ospedali e obitorio (condizionatori, Volontariato_RE_1rimorchi refrigerati…); il  trasporto di operatori sanitari provenienti da altre Regioni in supporto al personale medico del territorio. 

Per l'ambito di Reggio Emilia, Federica Manenti, funzionaria responsabile di protezione civile, ha descritto le azioni svolte per la gestione della pandemia, come l'immediata istituzione del  Centro Coordinamento Soccorsi con Decreto Prefettizio, e le funzioni ricoperte in quell’ambito dal personale del Servizio, quali quelle di incarico tecnico - scientifico e pianificazione, i rapporti con i mass-media ed informazione, i rapporti con gli enti locali, il coordinamento dei Centri Operativi. 

L'incontro si è concluso  con il ringraziamento di Francesco Capuano a tutti i collaboratori per il lavoro svolto, prefigurando le nuove linee di attività per l’anno 2021.

  

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