giovedì,  3 giugno 2021

Casalecchio di Reno (BO), domenica 6 giugno le operazioni di disinnesco bomba della Seconda Guerra Mondiale

Prevista l’evacuazione per un raggio di circa 500 metri dalle ore 6.00 fino alla conclusione delle operazioni. In campo anche 450 Volontari di Protezione Civile

Bologna - Domenica 6 giugno sarà il Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Fonte: Associazione Nazionale Famiglie Caduti, Mutilati ed Invalidi Civili Maggiore a disinnescare e successivamente fare brillare la bomba da aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuta in via Garibaldi a Casalecchio di Reno, e precisamente nell'area dell'ex poliambulatorio Ausl dove è in corso un cantiere privato.

L’operazione di bonifica dell’ordigno da 500 libbre, coordinata dalla Prefettura di Bologna, vede impegnati il Comune e tra gli altri, forze dell'Ordine, Asl, 118, Vigili del Fuoco oltre all’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, che attiva e mette a disposizione del Comune per l'assistenza alla popolazione 450 Volontari di Protezione Civile.

La cosiddetta “danger zone” di Casalecchio di Reno impegna un’area orizzontale e verticale (per il sorvolo aereo) di 468 metri dal punto in cui è stato rinvenuto l’ordigno. Conseguentemente, la Prefettura di Bologna ha predisposto un Piano di coordinamento delle operazioni che include anche l’evacuazione di oltre 5.500 residenti che entro le 8.00 del mattino di domenica 6 giugno 2021 dovranno lasciare le proprie abitazioni fino alla fine delle operazioni, stimata in circa 7 ore.

Importanti saranno le attività assegnate ai Volontari di Protezione Civile appartenenti alle Associazioni aderenti alla Consulta Provinciale di Bologna, alle A.N.P.A.S. (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), ad A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) e Federgev (Federazione Guardie Ecologiche Volontarie) che saranno di supporto nelle operazioni di evacuazione della popolazione -  che dovrà liberare le proprie abitazioni -  nell'assistenza e trasferimento di persone residenti presso due Case di Cura (che dovranno essere accompagnate in altre strutture) e nel supporto alla gestione del Centro Operativo Misto; e nella predisposizione e nel confezionamento dei pasti dei volontari impegnati nelle attività, garantendo il mantenimento delle norme di sicurezza anticovid.

Al Parco Rodari, un polmone verde di 62.000 metri quadrati esteso lungo la Statale Porrettana, poco distante dalla Casa della Salute, sarà allestito il Centro Operativo Misto (C.O.M.), composto anzitutto da un’ampia tecnostruttura (ad uso del personale coinvolto nelle operazioni), dalla Centrale Operativa di Polizia Locale, da una cucina da campo, da un gazebo per il confezionamento dei pasti e da 4 container ISO, oltre all’area riservata al parcheggio dei mezzi di supporto e all’area sosta per l’elicottero della Polizia.

La cittadinanza evacuata che non ha soluzioni in autonomia - scrive in una nota il Comune di Casalecchio di Reno - sarà ospitata presso lo “Stadio Renato Dall'Ara” di Bologna allestito per l'occasione e dove sarà in funzione il servizio bar.

Lo stadio “Dall’Ara” può essere raggiunto con mezzi privati accedendo da via Menabue (Bologna) dove è a disposizione un parcheggio dedicato, oppure con mezzi pubblici (
autobus n. 20: fermata Stadio). È necessario segnalare la propria presenza, vedasi nota del Comune di Casalecchio di Reno.

Al momento l’attivazione per la logistica è prevista sin da giovedì 3 giugno con le operazioni di carico strutture e si concluderanno indicativamente martedì 8 con il ricollocamento delle attrezzature prezzo il magazzino ANA di Celle, Faenza, da dove sono state prelevate in origine.  

Il brillamento della bomba, invece, avverrà presso una cava isolata nel bolognese. 

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