mercoledì,  24 novembre 2021

Molinella (BO), inaugurata la sede operativa della Protezione civile

Per il 25esimo anno dalla fondazione, l’associazione di Molinella si dota di un nuovo Centro logistico operativo grazie alla sinergia tra privato e pubblico e cerca nuove leve

Bologna - L’associazione di volontariato di Protezione civile di Molinella (BO) ha da poco inaugurato il Molinella (BO): il sindaco Mantovani inaugura il centro operativo dei Volontari di Protezione Civilenuovo Centro logistico operativo di Via Aldo Moro 26, frutto di una sinergia tra privato e pubblico. Infatti, parte di capannone di 600 metri, condiviso con i Vigili del Fuoco, è stato offerto in uso dalla proprietà ai volontari di Molinella. In tutto 450 metri quadrati ristrutturati dalla stessa proprietà con parte dei contributi arrivati dal Comune. Qui l’associazione ricovera mezzi e attrezzature e disposta un’attrezzata sala radio. Presenti all’inaugurazione il sindaco di Molinella Dario Mantovani, il presidente della Consulta provinciale di V.P.C. Sergio Zaniboni, i presidenti delle associazioni dei Volontari di Budrio (Alessandro Bacchelli), Granarolo (Ambra Gualandi), Medicina (Alberto Ricci) e il vicepresidente della Prometeo di Baricella Luca Lesi, i rappresentanti dell’ANC e dei Volontari dei VVFF di Molinella.    

L'associazione molinellese è oggi alla ricerca di nuove leve per rafforzare il servizio sul territorio. Ai nuovi volontari si chiede un minimo di presenza annuale tradotta in tre esercitazioni e 24 ore di presenze annuali. La competenza si acquisisce con la partecipazione al corso base; ne sarà realizzata una edizione all’inizio dell’anno nuovo per formare cinque nuovi tesserati. Ma l’augurio è che il numero si incrementi.

Molinella (BO), i Volontari allo spot vaccinaleDiverse le attività svolte dalla storica associazione, in cui si troverebbero coinvolti i nuovi aderenti.  Spiccano soprattutto i controlli lungo i corsi d’acqua per mappare eventuali argini lesi o crollati e per rinvenire le tane di animali fossori (nutrie, volpi, istrici e tassi), segnalazioni prontamente trasmesse al Comune e alla Bonifica Renana, ente di riferimento per i canali di competenza.
In questo periodo di emergenza Covid-19, i volontari di Protezione civile di Molinella sono stati al fianco del Comune per sostenere la gestione dello spot vaccinale e i cittadini, con consegna mascherine, spesa e medicinali. Da menzionare anche i diversi servizi svolti a carattere regionale in occasione delle esondazioni del Reno (presenza a Bologna e Castel Maggiore) e del Sillaro (Castel Guelfo) e a Selva Malpezzi, dove l’estate scorsa vi è stato un importante abbruciamento.
 

A fine ottobre i volontari di Molinella hanno partecipato a due giorni di addestramento presso il Molinella (BO), esercitazione, il campo basemagazzino del Comune di Medicina, organizzati insieme all’AVPC di Medicina e al GCVPC di Castel Guelfo. Oltre 35 persone impegnate nell’allestimento di un campo base per la gestione di situazioni d’emergenza, partendo dall’accatastamento dei materiali, la collocazione di automezzi e roulotte, il montaggio di una tenda pneumatica e della tenda 12 posti in dotazione all'A.V.P.C.M. e dei tre gazebo disponibili, per concludere con il posizionamento degli estintori. Il giorno seguente si è svolto il briefing per attivare un’emergenza idrica. Per ovviare all’allagamento sono state utilizzate due motopompe, una insaccatrice (per riempire i sacchi di sabbia) e posizionati dei teloni di contenimento. Dopo il pranzo l’addestramento si è concluso con il briefing di chiusura e con le operazioni di smontaggio del campo base.

Un po' di storia dell'associazione di Molinella

Il Comune di Molinella sorge nella pianura padana, al confine con la provincia di Ferrara. Sin dalle sue origini è definita terra d’acqua in quanto attraversata dal fiume Reno, dai torrenti Idice e Quaderna e dai canali Botte e Lorgana. Sin troppo facile pensare ad un territorio fertile e allo stesso tempo fragile e soggetto a rischi idraulici, come infatti avvenne nella primavera del 1994 con un’importante piena dell’Idice. Non ci fu la catastrofe, ma nacque l’esigenza di un controllo massiccio degli argini dei fiumi e della conseguente manutenzione.

L’associazione nasce nel gennaio del 1996 e si iscrive all’Albo regionale del volontariato nell’ottobre, poco prima dell’alluvione che colpisce il territorio molinellese. Nella notte tra l’11 e il 12 dicembre cedono in più punti gli argini dei canali e il fiume Reno in piena minaccia diversi comuni. Metà della zona residenziale e oltre 70 aziende risultano allagate. 

Il fondatore dell'associazione molinellese era un ex bersagliere in congedo, Giovanni Bertuzzi, che sin dai primi giorni riuscì a reclutare una sessantina di cittadini, fino a raggiungere negli anni 150 iscritti.

Nel tempo si sono persi per strada quei valori partecipativi che la terra esprimeva e ai giorni nostri l’associazione vanta 25 iscritti, proprio come gli anni trascorsi dalla propria fondazione. C’è quindi bisogno di una presa di coscienza da parte della popolazione che con i cambiamenti climatici in atto e per la posizione geografica (8 metri sopra il livello del mare) il territorio è fortemente a rischio. E' l'opinione del Presidente Umberto Angeletti che insieme al suo vice, Gian Pietro Mascellani, portano avanti il sodalizio che aderisce alla Consulta provinciale del volontariato di Protezione civile e che con l’A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri), da poco iscritta alla Consulta, prevedono una fruttuosa collaborazione futura.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi?

Piè di pagina