mercoledì,  10 agosto 2022

La formazione per i Volontari di Servizio Civile Universale

L’associazione bolognese SCUBO e l’Ufficio Territoriale di Bologna della Agenzia insieme nella formazione dei Volontari del Servizio Civile Universale. I video realizzati.

L’Ufficio territoriale di Bologna della Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile è stato contattato dalla Associazione Scubo (www.scubo.it) per tenere una lezione sulla protezione civile all’interno del percorso formativo del Servizio Civile Universale, esperienza di impegno a favore della comunità che si realizza attraverso delle attività da svolgere per un anno all’interno di un ente pubblico o privato non profit e dedicata ai giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti.

Volontariato: formazione per il Servizio Civile Universale_2SCUBO è una associazione di enti pubblici e privati non profit, che opera nella area metropolitana di Bologna e comprende 76 organizzazioni che hanno sede prevalentemente in Emilia-Romagna.

La sinergia tra Scubo e l’Agenzia consolida l’offerta formativa del Servizio Civile Universale offrendo ulteriori opportunità di cittadinanza attiva a tutti i giovani interessati.

La lezione sulla protezione civile è stata realizzata in e-learning registrando video pillole formative.

I moduli formativi sono in tutto otto e riguardano il ruolo dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile nella società civile: si parte dalle classiche domande “che cos’è la Protezione civile” e “di cosa si occupa” per poi proseguire con le principali attività. E ancora “quali sono le autorità di Protezione Civile” e come sono classificati i principali rischi ed eventi di protezione civile.

Altre video pillole sono relative alla informazione alla popolazione e a come diventare un volontario di Protezione Civile.

Volontariato: formazione per il Servizio Civile Universale_3I video sono disponibili sui canali dedicati dall’Associazione Scubo per la formazione di personale da adibire al Servizio civile.

Gli argomenti trattati nelle video pillole di formative

La Protezione Civile è il complesso di attività introdotte per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali o da catastrofi legate alla azione dell’uomo. In Italia la protezione civile, a differenza di altri paesi, è funzione attribuita ad un sistema integrato, composto da strutture pubbliche centrali e territoriali e strutture operative.

La gestione delle emergenze comprende misure e interventi posti in essere per assicurare il soccorso e l'assistenza alle comunità colpite da una calamità e favorire quanto prima il superamento delle emergenze.

L’attività di previsione si ha attraverso rapporti stretti tra protezione civile e il mondo della ricerca scientifica con il fine ultimo di segnalare prima possibile le probabilità che si verifichino eventi catastrofici.

La prevenzione. La conoscenza del territorio e delle soglie di pericolo per i diversi rischi permette di definire gli indirizzi e le linee d’intervento preventive al fine di ridurre l’impatto degli eventi calamitosi.

Le autorità di Protezione Civile. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Presidente della Regione e il Prefetto, sono le autorità territoriali di protezione civile nel principio di sussidiarietà intervengono a supporto del Sindaco in qualità di Autorità locale di protezione civile in caso emergenza non fronteggiabile dal comune.

I rischi e gli eventi calamitosi. Le tipologie di rischio di cui si occupa la protezione civile sono sismico, vulcanico, da maremoto, idraulico, idrogeologico, da fenomeni meteorologicamente avversi, da deficit idrico, da incendi boschivi. La Protezione Civile può essere chiamata a cooperare anche sul rischio chimico, nucleare, radiologico, industriale, ambientale e igienico-sanitario.

La pianificazione di Protezione Civile. Il piano di emergenza a partire dagli scenari di danno organizza una adeguata risposta al verificarsi dell'evento con un sistema articolato di attivazione di uomini e mezzi, organizzati secondo un definito modello di intervento.

L'informazione alla popolazione. L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali e l’esposizione individuale a questi rischi può essere ridotta attraverso la conoscenza, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici comportamenti e attenzioni.

Come diventare volontari di Protezione Civile. Anche la società civile partecipa a pieno titolo al Servizio nazionale della protezione civile attraverso le organizzazioni di volontariato. Il volontariato di protezione civile è una realtà organizzata, formata e preparata ed una risorsa straordinaria in termini di competenze e capacità operativa dell’Italia

La sala operativa dell’Ufficio territoriale di Bologna. Le emergenze di protezione civile vengono gestite in sedi costituite da una sala operativa ed una sala decisionale dove operano gli enti chiamati a concorrere nella gestione dell’evento.

 

 

 

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