martedì,  12 aprile 2022

In via di rinnovo due convenzioni triennali per il rafforzamento del sistema di protezione civile

Si conferma la collaborazione con le strutture marittime del Ministero delle Infrastrutture e il Terzo Reparto Volo della Polizia di Stato di Bologna

Bologna - Mezzi terrestri e navali concessi in comodato dalla Regione a Capitanerie, Guardie costiere e Direzione marittima ravennate. Strumentazioni per Soccorso in mare (2)le telecomunicazioni e le videoriprese aeree agli elicotteristi della Polizia. E ancora: esercitazioni, condivisione di dati, conoscenze informatiche e materiali audiovisivi sui rischi a cui è esposto il territorio.  

Prosegue, in Emilia-Romagna, la collaborazione tra la Regione e due importanti attori del sistema di Protezione civile: le strutture marittime del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (Capitanerie di Porto, Guardia costiera e Direzione marittima di Ravenna) e il Terzo Reparto Volo della Polizia di Stato di Bologna. La Giunta regionale ha dato infatti il via libera al rinnovo per altri tre anni delle convenzioni già in essere con l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.  

L’intesa con Capitanerie di porto e Guardia costiera 

Protezione civile regionale, Capitanerie di porto e Guardia costiera al lavoro fianco a fianco per assicurare adeguato e reciproco supporto operativo in caso di calamità in ambiente marino o costiero. Lo prevede la convenzione rinnovata tra Agenzia regionale per la protezione civile e strutture marittime del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile. Tra le altre attività comuni che saranno messe in campo, lo svolgimento di esercitazioni preparatorie per simulare situazioni di emergenza, la condivisione dati, conoscenze informatiche e materiali audiovisivi sui rischi d’interesse, il potenziamento dei sistemi di radio-comunicazione e connessioni tra il Centro operativo regionale (Cor) e le strutture marittime per collegamenti efficaci in caso di necessità. 

La convenzione comprende anche la possibilità di fornire in comodato d’uso gratuito alle Capitanerie e alle Guardie costiere dell’Emilia-Romagna - da parte dell’Agenzia regionale - beni, mezzi terrestri e navali, materiali utili all’esercizio delle azioni di protezione civile in mare e sulla costa. Vengono inoltre rinnovate i comodati già in essere che comprendono fuoristrada, battelli pneumatici, zattere, rimorchi per imbarcazioni, sistemi per le comunicazioni (radar, ricetrasmittenti, Gps), mezzi e attrezzature varie come motori e barelle a beneficio delle Capitanerie di Porto o delle Guardie costiere di Goro, Porto Garibaldi, Ravenna, Porto Corsini, Cervia, Cesenatico, Rimini, Bellaria Igea Marina, Riccione, Cattolica. 

La collaborazione con il Terzo Reparto Volo della Polizia di Stato di Bologna 

Elicottero Polizia di StatoLo schema di convenzione tra l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ed il Ministero dell’Interno (Dipartimento della Pubblica Sicurezza) mira a rendere sempre più efficiente la collaborazione con il 3° Reparto Volo della Polizia di Stato di Bologna, sia in contesti d’emergenza che in esercitazioni congiunte.  

La Regione, in particolare, fornisce in comodato attrezzature e materiali moderni per potenziare la capacità di visione, ripresa e controllo del territorio, la registrazione e la trasmissione di immagini e filmati utili (kit per le videoriprese aeree notturne, telecamera e sistema elivideo per la trasmissione e la ricezione di immagini, antenne e trasmettitore, valigia ricevente per immagini Hd). 

Uomini e i mezzi del Reparto Volo di Bologna potranno partecipare a esercitazioni di protezione civile, simulando interventi congiunti con volontariato e altri attori del sistema; verranno implementate le connessioni e le radiocomunicazioni tra il Centro Operativo Regionale (Cor) dell’Agenzia di Protezione civile e le strutture del Reparto Volo della Polizia di Stato di Bologna.  Durante gli eventi calamitosi, gli elicotteri del Terzo Reparto Volo della Polizia potranno essere messi a disposizione della protezione civile con i relativi piloti per il sorvolo aereo delle aree interessate dall’emergenza, al fine di acquisire riprese dall’alto – anche in notturna – e disporre così di una fotografia precisa dell’estensione e della gravità dei danni e dei fenomeni.  

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ultima modifica 2022-04-15T12:09:17+01:00
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