martedì,  22 febbraio 2022

Abilitati 43 nuovi tecnici esperti in rilevazione dei danni sugli edifici, causati dai grandi terremoti

Con i nuovi ingressi il Nucleo di Valutazione Regionale, relativamente alla pubblica amministrazione, conta oggi 178 tecnici abilitati. Per il 2022 previste altre 4 edizioni dei corsi organizzati dalla Regione per formare nuovi professionisti

Bologna – La Regione Emilia-Romagna investe sulle persone per essere sempre Sopralluogo grandi luci terremoto centro Italia 2016 Ipronti ad intervenire in caso di terremoto. Nel 2021 l’amministrazione ha formato 43 nuovi tecnici provenienti dalle pubbliche amministrazioni emiliano-romagnole e dalla Repubblica di San Marino, abilitati a verificare l’agibilità degli edifici dopo un’emergenza sismica. Si tratta di professionisti, provenienti da Regione, Comuni, Province e Città metropolitane, Ministero per i Beni artistici e culturali, Vigili del fuoco, che entrano a far parte del Nucleo di Valutazione Regionale (NVR) composto da esperti nelle costruzioni che, in caso di forti terremoti, sono autorizzati ad intervenire sul posto per valutare l’impatto del sisma, effettuare il censimento dei danni sulle costruzioni e rilevare il grado di agibilità degli edifici.

A febbraio 2022 l’ultima sessione di esami ne ha abilitati 11. Con i nuovi ingressi il Nucleo, nella sua componente relativa alla pubblica amministrazione, conta oggi 178 tecnici abilitati.

La formazione prevista dalle nuove linee di indirizzo adottate dal Dipartimento ad ottobre 2020, prevede quattro livelli. Nel 2021 sono stati attivati i primi due, formando 151 nuovi esperti di primo livello (in tre edizioni da 20 ore ognuna), in possesso degli strumenti tecnici per l’eventuale operatività generica in emergenza, oltre a basilari conoscenze in ambito di protezione civile. Dalle prime due edizioni concluse 43 hanno superato anche il secondo livello (da 42 ore), divenendo a tutti gli effetti operatori del Nucleo di Valutazione regionale competenti nelle attività di censimento del danno e di rilievo dell’agibilità delle strutture ordinarie con scheda Aedes, in caso di emergenza di protezione civile determinata da un evento sismico. Alcuni tecnici si sono specializzati – grazie ai corsi pilota di livello 3 organizzati dal Dipartimento nazionale della Protezione civile - negli edifici cosiddetti “grandi luci” (palestre, palazzetti sportivi, capannoni ecc) o nelle strutture di rilevanza storico-culturale (chiese, palazzi storici, monumenti).

Non si tratta solo di tecnici esperti nei rilievi. I corsi, altamente professionalizzanti, possono aprire le porte a ruoli di coordinamento nell’ambito della funzione agibilità a supporto degli interventi in emergenza sismica, ma sono anche volti alla formazione di esperti a servizio di enti pubblici nei settori della cartografia e delle tecnologie informatiche.

Nel 2022 sono previste quattro ulteriori edizioni dei corsi per tecnici Aedes. La terza e la quarta sono in corso di completamento, mentre la quinta e la sesta sono programmate per terminare entro ottobre 2022. Con le quattro edizioni in corso si prevede di formare altri cento esperti di secondo livello.

I tecnici regionali verranno inquadrati anche nel Nucleo tecnico nazionale e potranno operare su tutto il territorio nazionale in caso di sisma.

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ultima modifica 2022-02-22T15:34:27+01:00
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