mercoledì,  13 luglio 2022

Modena, i dati del volontariato in due anni di supporto all'emergenza Covid

Coinvolte le 60 organizzazioni di volontariato della provincia, per un totale di 4.978 squadre e un numero di 1.560 volontari impegnati

Modena - Con il recupero delle attrezzature e dei materiali messi a disposizione a Volontari in Pre-Triage davanti agli ospedalisupporto delle strutture sanitarie, si è conclusa, l’attività di sostegno del sistema di protezione civile modenese all’emergenza COVID. Il fattore organizzativo è stato cruciale per affrontare un’emergenza così particolare. Hanno contribuito tutte le 60 organizzazioni di volontariato aderenti alla Consulta provinciale del volontariato per la Protezione civile di Modena per un totale di 4.978 squadre, 17.028 servizi svolti e un numero di 1.560 volontari impegnati. 

Le attività si sono concluse in coerenza con la chiusura da parte del Consiglio dei Ministri, in data 31 marzo 2022, dello stato di emergenza dichiarato il 31 gennaio 2020, per contrastare la diffusione dell'epidemia da Covid-19. 

In questi due anni non si è mai fermato l’impegno solidale dei volontari di protezione civile al servizio del territorio e della cittadinanza, con attività diversificate e rimodulate secondo le diverse fasi dell’emergenza: dal potenziamento delle aree di pre-triage presso gli Ospedali al supporto per la realizzazione di aree di sanificazione per le ambulanze presso la ex Caserma aeronautica militare di Modena, il Foro Boario a Carpi, a Mirandola e presso la Pubblica Assistenza di Vignola. 

I volontari sono stati coinvolti negli interventi di assistenza alla popolazione come la consegna di farmaci, mascherine e spesa a domicilio, al supporto all’amministrazione penitenziaria con il montaggio e smontaggio di strutture per attività pre-triage presso la Casa Circondariale di Modena e la Casa di reclusione di Castelfranco Emilia, fino alla logistica degli Hub vaccinali.

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