martedì,  3 maggio 2022

Ucraina. Raccolta fondi Regione per il sostegno ai profughi, arrivati a 2 milioni e 151mila euro, oltre 4.400 i donatori

1,1 milioni per aiuti umanitari e ricostruzione in Ucraina e 1 milione agli Enti locali per accoglienza, integrazione, Centri estivi e socialità per i minori. Via a nuovo bando per Terzo settore, Ong e associazioni

Bologna – Oltre due milioni di euro per continuare ad aiutare la popolazione ucraina in fuga dalla guerra. Grazie alla generosità dei tanti, più di 4.400 donatori, che tra cittadini, associazioni, imprese ed Enti locali hanno preso parte alla raccolta fondi per l’assistenza e gli aiuti umanitari ai profughi voluta dalla Regione Emilia-Romagna, che prosegue tuttora. Sono esattamente 2.151.018 euro le risorse raccolte fino ad ora. 
Pronto a partire un nuovo pacchetto di misure definito dalla Giunta che sulla base della legge regionale “Misure urgenti di solidarietà in favore della popolazione ucraina”, approvata il 5 aprile scorso, ha stabilito dunque l’utilizzo e la ripartizione di buona parte dei fondi disponibili. 

Delle risorse fin qui raccolte, 1 milione e 100mila euro circa saranno destinati all’aiuto umanitario in loco in Ucraina e al supporto alla ricostruzione, non appena ve ne saranno le condizioni, mentre circa 1 milione andrà agli Enti locali, attraverso i distretti socio-sanitari, per sostenere l’accoglienza e inclusione delle persone in fuga dal conflitto arrivate in Emilia-Romagna. 
In particolare, 500mila euro saranno destinati agli Enti locali attraverso i distretti per progetti di inclusione sociale, educativa, sportiva e culturale per i profughi e le profughe provenienti dall’Ucraina che si trovano sul nostro territorio, e altri 500mila euro andranno sempre agli Enti locali, anche qui attraverso i distretti, per assicurare opportunità educative e di socializzazione estive e favorire la piena partecipazione ai Centri estivi per i minori ucraini accolti in regione.

Le risorse per i Centri estivi
500mila euro sono destinati a Comuni e Unioni di Comuni con un duplice obiettivo: sostenere la più ampia partecipazione delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi ucraini ai Centri estivi o attività estive anche attraverso il rafforzamento di servizi di supporto educativo, interpretariato e mediazione linguistica; ampliare e favorire la fruizione a opportunità di socializzazione, apprendimento e integrazione, contrastando povertà educative e isolamento sociale. 
In particolare, sono destinatari della misura bambine/i e ragazze/i di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati dall’01/01/2009 ed entro il 31/12/2019) presenti sul territorio regionale perché sfollati dall’Ucraina a seguito degli eventi bellici, che abbiano presentato dichiarazione di presenza alle autorità di Pubblica sicurezza. Saranno i Comuni e le Unioni dei Comuni a raccogliere le domande.


Un nuovo bando per il sostegno umanitario
 
600mila euro sono destinati a progetti che intervengano sui bisogni di sostegno umanitario, sanitario e psicologico di donne, anziani, disabili e bambini sfollati in Ucraina o in transito nelle principali città ucraine verso i confini per fuggire. Il nuovo bando, che scade il 9 maggio, è rivolto alle Ong, associazioni del Terzo Settore e agli Enti locali che presenteranno progetti per profughi e sfollati interni ucraini. 
In particolare, i progetti possono riguardare il supporto ai centri di accoglienza locali attraverso la fornitura di prodotti alimentari e non alimentari di prima emergenza, la prestazione di servizi medici di emergenza, fornitura di medicinali, materiale e attrezzature sanitarie. 
E ancora, attività e servizi di sostegno psicosociale e orientamento legale per le persone vulnerabili, rifugiati e sfollati interni, a partire dalle donne e dai bambini; la messa a disposizione di strutture ricettive o alloggi per gli sfollati che intendono restare all’interno dei confini ucraini (servizi di accoglienza, mensa, alloggio, strutture e abitazioni private); il supporto logistico ai trasporti, in condizioni di sicurezza, delle persone da Ucraina  ai paesi dell’Unione Europea o confinanti con il paese, ad eccezione di Russia e Bielorussia; il sostegno ai trasporti di beni e aiuti umanitari dai paesi confinanti con l’Ucraina, per sopperire alla scarsa disponibilità interna. 
E infine, attività di supporto scolastico a favore dei bambini accolti, da realizzare sia in presenza che da remoto, nonché attività ludico- ricreative per mitigare gli effetti drammatici della guerra e della fuga.


Altri 200mila euro per progetti umanitari
Dopo i primi 50mila euro destinati a finanziare “HelpUkraine - un aiuto agli Ucraini in fuga dalla guerra” della Fondazione Avsi di Cesena, risultato primo nella graduatoria del bando regionale rivolto a Ong, Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali ed enti locali per rispondere con estrema urgenza ai bisogni di profughi e sfollati ucraini in transito nelle città di Lviv (Leopoli) e Chernivtsi, diretti in Polonia e Romania o destinati a raggiungere i familiari nel resto dell’Unione Europea, ora vengono messi a disposizione 200mila euro per gli altri sette progetti. Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta regionale ha dato il via libera allo scorrimento della graduatoria che consente di finanziare i progetti presentati nel primo bando e ammessi.

Azioni sul documento

pubblicato il 2022/05/03 13:15:00 GMT+2 ultima modifica 2022-05-11T11:12:50+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi?

Piè di pagina