lunedì,  7 marzo 2022

Area Metropolitana di Bologna: in corso interventi di manutenzione arborea in aree demaniali

Lavori rivolti alla riduzione del rischio idraulico nei bacini del Reno, Samoggia, Idice, Navile Savena Abbandonato

Bologna - Si sono di recentemente avviati i lavori relativi alla manutenzione di areePrima dell'intervento demaniali rivolte alla riduzione del rischio idraulico dovuto in particolare alla presenza di piante in precaria stabilità con possibilità di schianto in aree antropizzate o su viabilità pubblica.  
Le perizie svolte dall’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, nelle quali sono individuate le aree e le modalità di intervento, tengono conto delle segnalazioni e dei suggerimenti pervenute dagli Enti territoriali preposti (Comuni, Unioni Montane, Consorzi e Bonifica) e da privati cittadini. 

Sui corsi d’acqua principali e minori in aree dei bacini del Reno, Idice e Samoggia, sono state individuate numerose piante mature in precario stato vegetativo che necessitano di interventi di messa in sicurezza - mediante taglio e/o potatura - finalizzati a ridurne le condizioni di pericolosità. Al momento si è lavorato nei territori di Castiglione dei Pepoli, Castello di Serravalle, Zola Predosa e Bazzano, mentre saranno consegnati a breve i cantieri per le manutenzioni nelle aree demaniali del bacino Sillaro Idice. 

Rio Malpasso, Castello di Serravalle: manutenzione arborea completataI lavori prevedono interventi a moderato impatto sul bosco (si interviene in modo selettivo e puntuale sulle singole piante evitando di danneggiare per quanto possibile suolo e vegetazione limitrofa) previa verifica delle condizioni di alberi e piante da potare o abbattere. 
In relazione al potenziale rischio idraulico, il legname di risulta dell’area in cui si è intervenuti (in genere di scarso o privo di valore economico) viene accumulato in piccole cataste in aree lontane dalla corrente e lasciato a disposizione dei cittadini che ne fanno richiesta. Sul sito dell’Agenzia è reperibile l’apposita modulistica.

Le cataste non asportabili offrono rifugio alla fauna cosiddetta minore (insetti, anfibi, avifauna, piccoli mammiferi); nel caso di rischio idraulico, il materiale verrà allontanato dall’impresa impegnata nelle attività di manutenzione. 
I lavori proseguiranno nell’anno in corso e in tutto il 2023, salvo interrompersi nei periodi di nidificazione da aprile ad agosto.

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