mercoledì,  16 novembre 2022

A Parma un convegno ed una mostra raccontano storia e istituzioni del "Grande fiume"

Online il programma dell'appuntamento di venerdì 19 e sabato 20 novembre. Da gennaio via alla mostra sul Po allestita negli spazi del Palazzo delle Acque

Bologna - Il Po, il Grande fiume che attraversa l’Emilia-Romagna sarà al centro di due eventiFiume Po mirati ad approfondire le tante questioni legate alla valorizzazione dell’ambiente fluviale e del patrimonio umano, istituzionale e cartografico storico connesso alla sua gestione dall’età moderna a oggi. 
Il primo appuntamento in programma è il convegno di studi dal titolo “Po fiume d’Europa. Parma capitale italiana delle acque. Mito. Identità. Futuro”, che si tiene a Parma venerdì 18 e sabato 19 novembre, seguito dalla mostra “Le forze delle acque. Governare il Grande fiume: mito, identità, strumenti", che sarà allestita negli spazi del Palazzo delle Acque dal 20 gennaio al 21 marzo del prossimo anno.

Il convegno - realizzato nell’ambito dell’omonima ricerca interdisciplinare curata da Agenzia interregionale per il fiume Po, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna, Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e dall’Università degli Studi di Parma promotori delle iniziative - è articolato in tre sessioni che riprendono le parole chiave della ricerca - e si offre come primo momento di riflessione coordinata aperto al pubblico sui temi dell’indagine.
Studiosi afferenti al comitato scientifico e referenti degli enti impegnati quotidianamente nell’azione di coordinamento, pianificazione e governo delle acque e del territorio saranno chiamati a proporre riflessioni sulla costruzione del mito, la prospettiva contemporanea della dimensione storica e le strategie per la gestione futura del Grande fiume, nel quadro del contesto europeo.  

La rassegna, a cura di Dario Costi e Carlo Mambriani, costituirà invece un’occasione di approfondimento sui diversi aspetti - storico, culturale, territoriale, ambientale - connessi alla natura e alle vicende del Po e dei suoi affluenti, nonché sul ruolo passato e presente delle Istituzioni deputate alla loro governance e sarà ospitata nel Palazzo delle Acque, lo storico edificio di barriera Garibaldi già sede del Magistrato per il Po e del Genio civile che pochissimi cittadini conoscono. 
Il percorso espositivo si svilupperà sui cinque piani del palazzo e sarà articolato in 8 sezioni tematiche. Le straordinarie collezioni di cartografie antiche e strumentazioni storiche e il patrimonio di competenze tecnico-scientifiche che costituiranno il fulcro dell’esposizione consentiranno al grande pubblico di ripercorrere, da un lato, eventi, personaggi e tecniche impiegate nei secoli dagli abitanti del bacino padano nel tentativo di sfruttare e governare il Po e i suoi tributari; dall’altro, di comprendere il complesso mondo dell’amministrazione fluviale, nei risvolti dedicati alla sicurezza del territorio, alla gestione delle calamità, ai progetti di valorizzazione naturalistica e paesaggistica, inserito nel contesto internazionale a scala europea.

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pubblicato il 2022/11/16 15:50:00 GMT+1 ultima modifica 2022-11-16T15:47:25+01:00

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